Gioco
Tante incertezze e ora gli over 12 senza vaccino non giocano
Alessandro Tabarrani
Massa. La Massese di Rino Lavezzini prosegue la sua preparazione. Quasi tutti a disposizione del tecnico, le uniche incertezze, non da poco, sono legate all’andamento del virus che, se la pandemia non migliorerà, potrebbero mettere a rischio anche la ripresa dei campionati dilettantistici fissata al 30 gennaio, stante la semifinale di coppa Italia che la Massese, se tutto andrà bene, giocherà il 23 gennaio a Cenaia. L’intenzione è quella di andare avanti con la rosa attuale con l’obiettivo di valorizzare i diversi giovani che sinora si sono messi in evidenza mostrando di essere all’altezza della causa. Poi, a fine stagione, si faranno i conti e ci sarà spazio per una riflessione. Detto questo, sabato è prevista una partitella in famiglia e non perdere troppa confidenza con il ritmo partita. Insomma, si prosegue senza intoppi particolari. Si fa dunque un ragionamento complessivo, al di là di come finirà la stagione, per quello che riguarda la Massese del prossimo futuro con particolare riferimento ai più giovani sui quali edificare i propri desideri. Un domani, sarebbe bello riuscire a tornare tra i professionisti potendo contare, come ai bei tempi, su una colonia di giocatori massesi implementando così un senso di appartenenza indispensabile per raggiungere determinati obiettivi. Ma non è il caso in questo momento di fare voli pindarici su quello che sarà, è già tanto vivere alla giornata. Nel frattempo, tanto per rimarcarlo, è entrato in vigore il nuovo protocollo che prevede per i giocatori sopra i 12 anni il super green pass, mentre i ragazzi non vaccinati non potranno partecipare all’attività di squadra. Così stanno le cose, sebbene non siano mancate perplessità, come anche quelle manifestate dal presidente del Comitato Regionale Toscana, Paolo Mangini sul fatto che i ragazzi non vaccinati vengano esclusi dall’attività sportiva, «gli stessi ragazzi - ha ribadito Mangini - che possono andare a scuola e magari fare sport partecipaando alle lezioni di educazione fisica». © RIPRODUZIONE RISERVATA
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