Gioco
Azzurri scatenati Doppio colpo servito Fortunati e Branca per guardare al futuro
Pontremoli. La Pontremolese sfrutta la sosta forzata del campionato per via della questione Covid potenziando la sua struttura con altri due acquisti validi per la prima squadra e pure la juniores. E non si ferma qui perché continua a sondare i vivai della Lunigiana alla ricerca di altri giovani classe 2004, 2005 e oltre per rinforzare la juniores e quindi guardando al futuro. Nelle ultime ore lo staff dirigenziale composto dal presidente Giorgio Aprili, dal vice Filippelli dal direttore Mauro Bertacchini e dal direttore sportivo Maurizio Giuntini hanno portato in azzurro Carlo Branca attaccante di 17 anni (classe 2004), che ha militato nella primavera della Carrarese, nativo di Fivizzano. Successivamente è arrivato l’ingaggio anche di Davide Fortunati, classe 2001, centrocampista anche lui ex Carrarese. Fortunati da agosto a dicembre era a Ponsacco poi è stato svincolato ed è stato subito pronto Giuntini a notarlo per portarlo a Pontremoli. Anche Fortunati è della zona, di Carrara, quindi la società sta cercando di potenziare la squadra e nello stesso tempo valorizzare giovani del luogo.
«Ci eravamo ripromessi pochi ritocchi – spiega Maurzio Giuntini addetto al mercato – e invece sono arrivati sei giovani di valore, questo non vuol dire che adesso siamo in troppi, diversi giovanissimi di quelli che siamo stati costretti a utilizzare finora per le troppe assenze da infortunio torneranno a maturare e crescere nella Juniores. Ma non ci fermiamo qui – continua Giuntini – continueremo a cercare, soprattutto in Lunigiana, ma non solo, elementi dal 2005 in su per averli pronti nel prossimo anno come fuori quota». Nel frattempo la squadra e il gruppo continuano a lavorare anche sul campo, con tutte le cautele possibili, senza rischiare contagi o infortuni per la ripresa del campionato. Sabato la squadra di mister Gabriele Sabatini ne approfitterà per sostenere una partitella in famiglia, ancora da stabilire se al mattino o al pomeriggio, fra due squadre per valutare la condizione fisica dei “vecchi” e quella dei nuovi, insieme alle qualità e possibilità di inserimento.
Aldo Antola
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