Sicurezza
Tra i pali batte un cuore bianconero da sempre
L’emozione del giovane portiere Leone, cresciuto in curva e poi nelle giovanili e ora pronto per la prima squadra
Alessandro Tabarrani
massa. «Giocare nella Massese è un sogno visto che è la squadra della mia città per la quale ho sempre fatto il tifo sin da piccolo».
Gianmaria Leone, portiere classe 2003, altro prodotto della squadra Juniores, non nasconde il suo entusiasmo nell’indossare la maglia della prima squadra cittadina, con la quale ha collezionato due presenze in campionato sostituendo Marco Barsottini – all’epoca fermato per due giornate dal giudice sportivo – nelle partite con Lastrigiana e Pontremolese. Una terza opportunità per dare il proprio prezioso contributo potrà averla il prossimi 23 gennaio, allorché, in semifinale di coppa Italia, il giovane estremo sostituirà nuovamente Barsottini, ancora fermato per squalifica.
«Voglio ringraziare la società che ha puntato molto sui giovani – ha spiegato Leone –, giovani di qualità. Per quanto mi riguarda, prima dell’esordio l’emozione c’era, però il mister Gino Capitanini e lo stesso Marco Barsottini, mi hanno preparato nel migliore dei modi. Prima di scendere in campo l’ansia non mancava, però poi giocando mi sono tranquillizzato. Fortunatamente gioco nella squadra della mia città, fin da bambino andavo a tifare in Curva ed oggi, essere in campo con la Massese, è un sogno che si è avverato».
«Detto questo, ora abbiamo la semifinale di coppa con l’obiettivo di andare avanti» aggiunge con determinazione Leone.
Essendo un classe 2003, Leone potrebbe risultare prezioso anche nella prossima stagione nell’ottica dei giovani in quota. «Ora è un po’ presto parlare di quello che sarà il mio futuro – ha aggiunto il giovane portiere –. Tuttavia, l’amore per Massa è immenso, il mio cuore resta qua e molto probabilmente ci saranno ancora tante cose da fare insieme. Un mio obiettivo personale? Da come è iniziato questo percorso in prima squadra, il mio obiettivo all’inizio era quello di riuscire ad esordire e questo è avvenuto. Ora voglio crescere assieme a tutta la squadra».
E con lo slittamento della ripresa dei campionati ci sarà il tempo per tornare in campo al meglio.
«Questa sospensione secondo me è giusta – ha concluso Leone – a patto però che il campionato finisca. Inoltre, vorrei ringraziare il mister della Juniores, Roberto Franchini, che mi ha dato la possibilità di mettermi in mostra aiutandomi ad arrivare in prima squadra».
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