Il Tirreno

eccellenza 

Coppa e regular season slittano Lavezzini ridisegna i suoi piani Ecco le date e i possibili scenari

Alessandro Tabarrani
Coppa e regular season slittano Lavezzini ridisegna i suoi piani Ecco le date e i possibili scenari

2 MINUTI DI LETTURA





Massa. Giorno di riposo in casa bianconera in occasione dell’Epifania. I giovanotti di mister Rino Lavezzini torneranno ad allenarsi da domani sino a domenica compresa, seguendo il tabellino di marcia che il tecnico bianconero ha elaborato dopo il rinvio della semifinale di coppa Italia contro il Cenaia che avrebbe dovuto disputarsi questo pomeriggio, ma che nei giorni scorsi è stata fatta slittare al 23 gennaio, costringendo Lavezzini a cambiare in corsa i programmi. I bianconeri, salvo ulteriori sospensioni sempre a causa della pandemia da Covid, torneranno in campo una settimana prima della ripresa delle ostilità fissata, appunto, al 30 gennaio per il campionato.

Per quello invece che riguarda i campionati giovanili, la ripresa è stata fissata al 6 febbraio, mentre la ripartenza dell’attività di base è stata prevista per il 12 e 13 febbraio. A dirla tutta, la Toscana è stata l’unica Regione a fare slittare di tre settimane la ripresa anche del campionato d’Eccellenza, come ha ricordato nei giorni scorsi durante una intervista radiofonica il presidente del Comitato Regionale Toscana, Paolo Mangini. Una decisione che è stata possibile anche grazie alla scelta della scorsa estate di spalmare le squadre in tre raggruppamenti rispettivamente da dodici squadre (i gironi A e C e con una compagine in più nel girone C considerando l’aggiunta in soprannumero dell’Us Livorno). Una regular season dunque piuttosto breve decisa in tempi non sospetti nell’eventualità di una nuova sospensione dei campionati a causa del Covid. E la sospensione è arrivata, una decisione che, quindi, non è troppo pesante dal momento che ci sono gli spazi per terminare in tempi ragionevoli la “quinta” serie, auspicando che al 30 gennaio siano maturate le condizioni per poter effettivamente tornare in campo.

Un altro aspetto toccato da Mangini, riguarda la modifica del protocollo anti Covid che, a oggi, prevede che un giocatore risultato positivo, una volta tornato negativo, debba essere sottoposto a una nuova visita di idoneità dopo un mese dalla sua guarigione. L’obiettivo di breve termine è quello di riuscire ad accorciare i tempi di rientro, trovando una soluzione assieme alle istituzioni di livello nazionale, cominciando a trovare la sponda del commissario della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete.

Alessandro Tabarrani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini