Il Tirreno

Serie c 

Carrarese, Oppicelli non ha dubbi «Bene il rinvio del campionato»

Luca Santoni
Carrarese, Oppicelli non ha dubbi «Bene il rinvio del campionato»

Il presidente azzurro: però servono regole uguali in tutte le regioni E sulla partita con il Siena il 17: «Buona squadra, ma non temiamo nessuno»

3 MINUTI DI LETTURA





Luca Santoni

Carrara. «Il rinvio del campionato? Una mossa intelligente». Si esprime così il presidente della Carrarese Fabio Oppicelli in merito alla decisione della Lega Pro di posticipare al 2 febbraio la seconda giornata di ritorno, prevista originariamente per l’8 e il 9 gennaio. «In questo periodo – spiega Oppicelli – stiamo assistendo a un picco incredibile di contagi e può essere intelligente decidere di rinviare. In fondo la Serie C non ha un calendario fitto di impegni come quello delle categorie superiori. Non è detto che possa essere sufficiente aver rinviato solo una giornata, perché fra una settimana o due potremmo essere messi peggio di oggi, però era giusto capire cosa stava accadendo. Secondo me a livello nazionale servirebbe soprattutto un accordo quadro con le varie Asl, altrimenti rischiamo di andare in contro a differenze di operatività fra le varie zona d’Italia, come accaduto l’anno scorso».

La Carrarese dovrà quindi giocare con il Pescara a metà settimana, mercoledì 2 febbraio. «Giocare un turno infrasettimanale non è così problematico, proprio perché la Serie C non ha un calendario troppo fitto, al di là dei playoff e playout. Anche se dovessimo finire la stagione una settimana o dieci giorni in ritardo rispetto alle previsioni, non vedo dove sia il problema. Chiaramente fra tante squadre ci sarà sempre chi avrà qualche aspetto negativo o positivo in più rispetto alle altre, ma non vedo nessun dramma». Gli azzurri, quindi, esordiranno nel 2022 contro il Siena, lunedì 17. «Sembra domani, ma visto l’evolversi della situazione il 17 è ancora lontanissimo. Secondo me potrebbe accadere ancora qualcosa. Quando ci sarà da giocare, giocheremo. Non c’è nessun problema da questo punto di vista, mentre, ripeto, l’aspetto più preoccupante è che non ci sia ancora un’uniformità nazionale in accordo con le varie Asl». Riguardo il Siena Oppicelli dichiara: «Ripeterò ciò che affermo dall’inizio della stagione: come abbiamo dimostrato, possiamo vincere o perdere con chiunque. A parte le prime due-tre, al massimo quattro squadre, che sono fuori concorso, non vedo grosse diversità tra le altre avversarie che potremo incontrare. Dipende sempre dagli episodi o dai momenti. Certamente dovremo dimostrarlo sul campo, ma noi rispetto all’avvio del campionato abbiamo trovato una migliore quadratura. Il Siena merita il massimo rispetto, ma reputo questo campionato molto livellato, a parte, come ho detto, le prime tre-quattro squadre in classifica. Sono tutte partite da tripla. Confido sul fatto che da parecchie giornate abbiamo trovato una solidità che può farci pensare positivo per il girone di ritorno. Il mercato? La mia opinione personale è che noi siamo abbastanza completi come numeri nei vari reparti. Chiaramente se qualcuno che sta trovando poco spazio dovesse andare via, creando dei vuoti, noi saremo sicuramente pronti a intervenire. Se capitasse l’occasione della vita non ce la faremmo scappare. Il direttore e il mister hanno le idee molto chiare su dove operare. Se ci sarà qualche uscita sicuramente andrà rimpiazzata. Al momento l’unico vuoto è quello lasciato da Luci. In rosa abbiamo giocatori in grado di ricoprire quel ruolo, ma siamo sicuramente attenti sul mercato».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web