Devoti fiducioso: «Il 2022 sarà un anno positivo»
L’ex dirigente azzurro promuove il mister e non ha dubbi sul lavoro che Ricci farà per rinforzare la rosa
Luca Santoni
carrara. Walter Devoti fa le carte al nuovo anno della Carrarese. L’ex dirigente azzurro prevede un futuro positivo per la squadra di Totò Di Natale. Ecco le sue parole. «Sono molto fiducioso, perché alla base c’è la grande fiducia nei confronti di questi dirigenti. Vedendo cosa c’è in giro, questi sono eccezionali. Sono persone di Carrara, e non è poco. Prevedo un anno positivo, nonostante tutte le difficoltà che ci saranno da affrontare. Ho avuto la fortuna di vedere uno stadio dei Marmi con 15 mila, 10 mila e 8 mila spettatori, con media di 2500 spettatori. Vedere così poca gente col Pontedera (328) mi ha fatto provare un grosso dispiacere. Giorni fa parlavo col mio amico Domenico Arnuzzo, ex direttore sportivo della Sampdoria, in merito ai pochi spettatori allo stadio dei Marmi e mi diceva che anche a Genova ormai è così. La gente ha paura e si è abituata a stare in casa. È una situazione anomala. Il Covid sta cambiando le nostre vite e sta cambiando anche il mondo dello sport, però ho grandissima fiducia, perché confido nei nostri dirigenti».
Devoti è quindi passato a parlare del mercato che attende la Carrarese: «Il mercato sarà sicuramente positivo, perché il direttore Nelso Ricci lo conosce perfettamente e sa benissimo che ci sarà da fare qualche correzione. Sono convito che la Carrarese approfitterà della sessione invernale, conoscendo le qualità di Nelso e verrà fuori qualcosa di buono». Positivo anche il giudizio sulla gestione tecnica di Di Natale: «Dal primo giorno ho visto una squadra costantemente in crescita. Vuol dire che c’è la mano dell’allenatore. D’altronde non è mai facile cambiare ogni anno otto-nove-dieci elementi. Le squadre forti mantengono un’ossatura e poi piano piano la correggono. La storia parla chiaro: le squadre che vincono i campionati di Serie C, sono quelle che mantengono un’intelaiatura. Se, invece, ogni anno smantelli la squadra, è ovvio che poi si fa fatica ad ottenere risultati. Io però vedo la Carrarese in crescita di domenica in domenica e col Pontedera ho visto una squadra diversa dalle precedenti partite. Il lavoro dell’allenatore e del suo staff sta dando i suoi frutti. Il caso Infantino? So di andare contro tutti, ma mi dispiace per questa situazione. Io ho avuto il piacere di lavorare con Saveriano. Non esprimo giudizi sulla scelta della società di tenerlo fuori, ma reputo Infantino un grande uomo e uno dei migliori attaccanti della categoria. Non so cosa sia successo e non mi interessa saperlo. Io però ho avuto l’onore di averlo con Remondina e lui è uno degli attaccanti più forti che sono venuti a Carrara. Tutti gli volevano bene e lottava sempre su ogni pallone. Ricordo ancora una partita a Prato vinta da lui e Dettori. Foresta? Da spettatore, è un giocatore che stimo molto. Non lo conosco personalmente. Non entro nelle dinamiche interne della società, ma come giocatore mi piace tantissimo e lo vorrei in qualsiasi squadra».
Devoti fa gli auguri anche a Baldini: «Ha di nuovo una grande opportunità, perché Palermo è una piazza importante. Sono contento per Pardini e Nardini, che stimo molto, e soprattutto per Baldini. Penso che Silvio potrà fare solo bene». © RIPRODUZIONE RISERVATA
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