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Carrarese, prima tappa a Pescara La geografia della corsa playoff

Luca Santoni
Carrarese, prima tappa a Pescara La geografia della corsa playoff

Il nuovo anno per gli azzurri di mister Di Natale inizierà contro i “delfini” Una trasferta impegnativa anche per i tifosi marmiferi: 500 chilometri

30 dicembre 2021
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Luca Santoni

Carrara. Lo avevamo scritto la scorsa estate: per la Carrarese disputare questo campionato sarebbe stato come correre una Tirreno-Adriatico lunga otto mesi. Questo girone B si è confermato molto impegnativo, non solo in campo per la squadra, ma anche per le tasche degli sportivi azzurri, chiamati a seguire la Carrarese in lunghi viaggi lontano da Carrara. Manco a farlo apposta, il nuovo anno si aprirà proprio con la regina di tutte le trasferte in programma per questa stagione. Pescara-Carrarese che si giocherà sabato 8 alle 14,30. Secondo i dati Michelin, i tifosi apuani per raggiungere lo stadio “Adriatico” dovranno coprire una distanza di 518 chilometri, con un tempo di percorrenza di 5 ore e 37 minuti. Una sfida che si preannuncia difficile e complicata, anche perché i ragazzi di mister Antonio Di Natale troveranno un avversario molto quotato e ambizioso. Ricordiamo tutti come finì all’andata, lo scorso 5 settembre. La Carrarese nell’arco dei novanta minuti aveva schierato tra i sei e i sette giovani, contro un avversario, al contrario, molto esperto. Il risultato finale di 1-2 aveva premiato l’esperienza e il maggior tasso tecnico del Pescara, ma la Carrarese di Totò Di Natale non aveva sfigurato contro il più quotato avversario, mettendo in campo corsa e grinta e facendo intravedere quel potenziale che, dopo i primi mesi di praticantato, sta finalmente uscendo fuori. Una Carrarese coraggiosa che, dopo una traversa colpita da Figoli, era passata in svantaggio con De Marchi, per poi trovare il momentaneo pareggio firmato da Battistella con un eurogol dai 25 metri. Nella ripresa Vettorel aveva addirittura respinto il penalty di Pompetti, concesso per mano di Pasciuti. Alla fine però la Carrarese aveva ceduto al forcing degli ospiti, passati definitivamente in vantaggio grazie all’incornata di Memushaj. Insomma, una partita spettacolare, tutto sommato valida anche sotto l’aspetto tecnico, nonostante le due squadre fossero ancora in rodaggio. C’è da scommettere che anche quella dell’8 gennaio sarà una gara importante, da non perdere. Il Pescara si sta confermando tra le società più attive sul mercato di riparazione che partirà con l’anno nuovo e per la sfida con la Carrarese è praticamente certo che i biancazzurri si presenteranno con qualche novità di rilievo.

I “Delfini” sono pronti a ufficializzare il colpo Carlo De Risio (30 anni). Il centrocampista di Vasto uscirà dal Bari per ritrovare mister Gaetano Auteri. De Risio, che con il tecnico siciliano ha giocato l’anno scorso in Puglia e in precedenza a Catanzaro, ha scelto il Pescara per rilanciarsi dopo una prima parte di stagione a dir poco negativa, in cui è stato inizialmente messo fuori lista e poi reinserito per scendere in campo solamente 7’ in tutta la prima parte di campionato. Grandi manovre anche per il ruolo di terzino sinistro. Ciro Panico potrebbe arrivare dal Cosenza per sostituire il partente Mardochee Nzita, seguito da Latina e Pistoiese. Un altro partente quasi certo è l’esterno mancino Paolo Frascatore che si accaserebbe al Teramo il quale metterebbe sul piatto uno scambio di prestiti con Domenico Mungo. Sempre in difesa, ma per la zona centrale, arriverà dal Potenza Luca Piana.

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