Gioco
Azzurri, oggi si riprende Mercoledì il recupero contro il Montecatini «Quasi uno spareggio»
Pontremoli. Pochi giorni di riposo e poi subito al lavoro da oggi pomeriggio per la Pontremolese che mercoledì 29 dovrà recuperare la gara contro il Montecatini.
L’ultima partita contro la San Marco Avenza ha portato solo un pareggio quando tutti ormai speravano in quella vittoria in grado di rilanciare la squadra in classifica. Alla fine è arrivato un pareggio che tutto sommato ha almeno interrotto la lunghissima serie di sconfitte, ben otto. Fino a prima del derby la squadra aveva fatto due vittorie iniziali e poi tutte sconfitte, ricapitolando l’andamento azzurro del girone d’andata. Nel bel mezzo però è arrivata anche la vittoria a tavolino con il Camaiore che ha portato punti e morale alla squadra di mister Gabriele Sabatini. E mercoledì prossimo contro il Montecatini ci sono in palio tre punti importantissimi che, se conquistati, proietterebbero gli azzurri davanti al gruppetto che lotta per la salvezza e soprattutto garantirebbero di staccare ulteriormente proprio la squadra termale in graduatoria. In caso contrario tutto si complicherebbe facendo rientrare in corsa gli avversari.
«Pochi giorni di sosta in famiglia e poi riprendiamo subito domani (oggi, ndr) a lavorare sul campo perché questa gara di recupero con il Montecatini è diventata di vitale importanza per la classifica, ma anche per l’autostima. Uno scontro forse decisivo per il proseguo del campionato», ci spiega direttamente il trainer. «Dovrebbe rientrare qualcuno dall’infermeria mentre mancherà sicuramente Menichetti, espulso contro la San Marco, e forse Saia», continua Sabatini. Dunque mister Sabatini per recuperare dovrà lavorare molto sulla zona difensiva visto che la squadra finora ha subito 19 reti in dieci partite: quasi due di media a gara, troppe. Mentre l’attacco, va detto, ha fatto il suo dovere, come si suol dire, segnando 14 reti in dieci partite.
È anche vero che in mezzo a questi due reparti c’è il centrocampo: quello cioè che dovrebbe dare equilibrio, proteggere la difesa e sostenere l’attacco. Con questi numeri invece sembra che sia propenso più a spingere che a difendere.
Aldo Antola
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