Gioco
Esperienza, giocate e tanta sostanza Le “ultime” Luci allo stadio dei Marmi
L’ex bandiera amaranto rescinde per rientrare verso casa Il messaggio alla città: «Farò sempre il tifo per la Carrarese»
Luca Santoni
Carrara. Andrea Luci non è più un giocatore della Carrarese. Nella giornata di ieri l’esperto centrocampista classe 1985 ha raggiunto con la società di piazza Vittorio Veneto un accordo per la risoluzione consensuale anticipata del contratto economico che lo legava a Carrara e presto tornerà a essere un giocatore del Livorno. «Una decisione sofferta – ha scritto la società – in cui si è assecondata la volontà del calciatore, in considerazione di superiori motivi di ordine privato e personali che lo costringono al ritorno nelle vicinanze dei propri familiari. Al giocatore si rivolge un sentito ringraziamento per il contributo fornito nella stagione e mezzo in azzurro e i migliori auguri per il proseguo della sua carriera sportiva».
Giunto all’ombra delle Apuane nel settembre 2020, Luci con la maglia della Carrarese ha collezionato in tutto 52 presenze e una rete. «Dal primo giorno è scattato un feeling importante con tutti, nessuno escluso, nell’ambiente azzurro», ha commentato il centrocampista nel suo messaggio di addio. «Solo ragioni mie personalissime avrebbero potuto far concludere questa storia d’amore sportivo e così, purtroppo, è stato. Seguirò, comunque, le sorti della squadra e farò il tifo per i miei ex compagni e lo staff, affinché raggiungano le posizioni che meritano attraverso risultati importanti, per cui sono consapevole lavorano duramente in settimana, mettendoci anima e corpo. Forza Carrarese». Insomma, la Carrarese perde il suo capitano: un professionista serio, che ha sempre dato tutto in campo. Per problemi personali il numero 8 ha chiesto di essere liberato e la società lo ha accontentato. Ora c’è da costruire il futuro e scrivere una nuova pagina della storia azzurra. La Carrarese ha chiuso l’anno con 26 punti, un buon tesoretto che permetterà alla truppa di mister Antonio Di Natale di presentarsi nel 2022 con rinnovate ambizioni di playoff. Il mercato invernale quest’anno partirà il 3 gennaio e chiuderà il 31 gennaio. La società ha le idee chiare. L’intento sarà quello di migliorare ulteriormente la rosa, partendo proprio dal nuovo mediano centrale che dovrà essere all’altezza della situazione. Luci infatti, oltre a essere bravo in campo, era anche il capitano e aveva un peso importante all’interno dello spogliatoio.
Il mercato
Si cerca un centrocampista che sappia intercettare tanti palloni, interrompere le azioni avversarie e far ripartire la squadra, possibilmente anche con lanci lunghi di 30 metri, per esaltare le qualità di attaccanti come Giannetti. L’ex Pescara ha ormai recuperato dai problemi degli ultimi tempi e sta bene. Anche contro il Pontedera ha mostrato una buona gamba e potrebbe rappresentare l’acquisto migliore per puntare ai playoff. Resta poi da risolvere una volta per tutte il caso Infantino che sarà ceduto: un’operazione complicata, perché si tratta di un cartellino pesante. Se il bomber di Tricarico dovesse partire, sicuramente arriverà una prima punta. Sempre in avanti, bisognerà valutare attentamente le condizioni di Bramante, uscito per una lussazione alla spalla contro il Pontedera. Nella peggiore delle ipotesi il giocatore potrebbe rischiare anche tre mesi di stop. D’Auria, anche lui uscito anzitempo dal campo mercoledì, si sottoporrà a esami, per capire l’entità del problema alla gamba destra. Per lui si teme uno strappo. Ovvio che, se gli scenari peggiori dovessero essere confermati, la Carrarese dovrà correre ai ripari. Ci sarà poi da gestire le assenze dovute alle nazionali che nei prossimi mesi torneranno a coinvolgere i vari Kalaj, Khailoti e Tunjov. Probabile arrivi un ulteriore rinforzo per il reparto centrale. In difesa quasi certa la partenza di Girgi, che in questi mesi ha trovato pochissimo spazio. Khailoti, essendo un centrale prestato per emergenza alla corsia esterna, non spinge abbastanza, quindi la Carrarese dovrà pescare un vice Imperiale. Lo stesso Semprini potrebbe adattarsi a giocare sulla corsia mancina. Un terzino arriverà, resta da capire se destro o sinistro.
Si cercheranno giocatori bravi, con ruoli precisi, giovani o esperti cambia poco: queste saranno la linee guida del mercato azzurro. L’obiettivo è costruire una Carrarese sempre più competitiva e propositiva, che giochi maggiormente nella metà campo avversaria. Per esempio, domenica contro il Pontedera la Carrarese ha vinto, però dopo il momentaneo 1-0, gli azzurri hanno “ballato” per 20 minuti. La squadra quando fa gol, ha il difetto di diventare remissiva e concedere troppi metri. Una tendenza che bisognerà correggere attraverso il mercato di riparazione.
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