Sicurezza
La cura Lavezzini funziona alla grande Pratica “River Pieve” chiusa in scioltezza
I bianconeri si difendono con ordine e riescono a concretizzare le occasioni create con determinazione
Michele Citarella
PIAZZA AL SERCHIO. Con un gol per tempo, la Massese supera il River Pieve e si proietta nelle zone alte della classifica. I playoff, impensabili da raggiungere un mese fa, sono adesso alla portata.
La cura Lavezzini ha quindi portato buoni frutti e la gara di Piazza al Serchio ne è stata l’evidenza: gli apuani si sono difesi con ordine e saputo concretizzare le occasioni avute. Il tutto assume ancora più valore se si considera che il River Pieve tra le mura amiche visto nelle ultime sfide è stata squadra gagliarda, capace di ribaltare doppi svantaggi e di tenere testa e strappare punti ad altre dirette concorrenti.
Senza Gianmatteo Zambarda in difesa e Modou Fall in mediana, l’esperto Lavezzini ridisegna i bianconeri affidandosi a Cartano nel pacchetto arretrato al fianco di Rudi. I due sono chiamati a tenere a bada Maggi e Pieretti. Cartano, una volta rimediando il giallo, alla fine riesce nel suo intento. Sulle corsie esterne Battistoni conferma di essere molto più di un terzino, rappresentando anche un’arma in attacco con continui cross e sovrapposizioni, unite a tanta generosità. In avanti Franzese confermato riferimento centrale, con Papi sempre mobile tra le linee senza lasciare riferimento ai difensori garfagnini.
L’ex di turno, mister Edoardo Micchi, salutato con affetto dai tifosi apuani, recupera Filippi in mezzo al campo e Fontana in difesa. In avanti si affida ai baby Maggi e Pieretti, con Petracci pronto a subentrare a gara in corso. Dopo un primo tempo senza particolari sussulti (un tiro di Papi e un tentativo dalla parte opposta in mischia di Leschi) Luca Bonini quasi allo scadere trova il gol del vantaggio: l’azione manovrata da Papi trova libero dai trenta metri il giovane 2003 bravo a trovare il sette dalla lunga distanza su cui Tonarelli nulla può se non inseguire con lo sguardo la traiettoria. In avvio di ripresa il River Pieve tenta la carta dell’attaccante Giacomo Petracci (era stato infortunato) allo scopo di creare maggiori pericoli dalle parti di Barsottini. C’è la generosità di Satti a creare qualche scompiglio, c’è il tentativo dalla lunga distanza di Cecchini, ma niente che possa creare qualche pericolo alla porta apuana.
Le velleità dei garfagnini si spengono quasi definitivamente con la sfortunata deviazione di Benassi con palla nella propria porta. La Massese quindi, può a tal punto gestire il punteggio, sostenuto dal proprio pubblico, giunto in alta Garfagnana con umore nettamente diverso rispetto a due mesi orsono, quando proprio a Piazza al Serchio, in occasione della Coppa Italia, giocò il giorno successivo alle dimissioni contemporanee di tecnico e staff tecnico e dirigenziale.
La squadra e il pubblico ritrovano, insomma, il sorriso. Meritatamente.
E si ritroveranno tra le mura amiche in campionato dopo l’Epifania, quando in riva al Tirreno arriva lo Zenith Prato. River Pieve di nuovo in campo mercoledì nel recupero contro il Prato 2000.
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