Il Tirreno

Carrarese, basta il pareggio a Viterbo per restare agganciati al treno playoff

Luca Santoni
Carrarese, basta il pareggio a Viterbo per restare agganciati al treno playoff

Gli azzurri si erano preparati bene alle insidie del campo e allungano a sei la serie positiva di risultati in attesa del Pontedera

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Luca Santoni

carrara. Carrarese, un pareggio per lanciare l’assalto ai playoff.

In casa della Viterbese gli azzurri non sono andati oltre lo 0-0. Una partita, quella vista ieri a Viterbo, decisamente avara di emozioni. A condurre le danze, per gran parte del tempo, è stata la squadra di Antonio Di Natale, con i padroni di casa impegnati soprattutto a chiudere gli spazi.

Come previsto alla vigilia, le misure ristrette del “Rocchi” hanno privilegiato il continuo batti e ribatti, gli interventi fisici, i duelli corpo a corpo, le mischie, a discapito dello spettacolo. Le poche emozioni sono state esclusivamente di marca apuana, grazie alle occasioni di Doumbia (6’del primo tempo e 28’della ripresa) e Kalaj (32’).

La Carrarese ha allungato così a sei la serie positiva, mantenendo ancora una volta inviolata la propria porta: due aspetti che stanno andando di pari passo. Un’inversione di tendenza netta, rispetto alle difficoltà di un mese fa, culminate con la batosta di Olbia. Insomma, la fase difensiva dell’ultimo mese merita una promozione a pieni voti. Sicuramente positivo l’atteggiamento col quale ieri la Carrarese si è presentata al “Rocchi”. Specialmente nella prima frazione di gara, la squadra di Di Natale è stata in grado di occupare quasi stabilmente la metà campo della Viterbese con cinque-sei giocatori. Un pressing alto, sicuramente studiato in settimana e ben organizzato dallo staff tecnico azzurro, che ieri ha dato i suoi frutti. Per larghi tratti dell’incontro la Viterbese si è vista castrare sul nascere le sue azioni. I padroni di casa sono stati così costretti a forzare le giocate e affidarsi a lanci lunghi, facili prede della difesa apuana. In altre parole, la Carrarese aveva previsto esattamente in quali condizioni si sarebbe giocata la partita e si era preparata molto bene, nonostante il grattacapo del recupero di Lucca.

Resta sicuramente da migliorare la fase realizzativa.

Una Carrarese più cinica, probabilmente sarebbe tornata da Viterbo con una vittoria, ma in questo momento ci si può accontentare. L’importante era non perdere, continuare il proprio cammino e chiudere il girone d’andata con almeno 23 punti. Una cifra fondamentale per rimanere sopra la soglia di galleggiamento e continuare a sognare i playoff.

Resta ancora da giocare il derby di mercoledì col Pontedera, prima gara di ritorno, ma al giro di boa, per una Carrarese così giovane e profondamente rinnovata, il bilancio è tutto sommato positivo. Con l’imminente sosta si aprirà il mercato di riparazione. Il direttore Nelso Ricci avrà la possibilità di fare le dovute correzioni e rafforzare ulteriormente l’organico, per una seconda parte di stagione tutta da vivere.

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