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Carrarese, Di Natale non si fida: «Servirà più cattiveria della loro»

Luca Santoni
Carrarese, Di Natale non si fida: «Servirà più cattiveria della loro»

Il tecnico, nonostante la rapina subita, sarà in panchina domenica a Viterbo In dubbio per la trasferta Giannetti e Pasciuti. Out Battistella, rientra però Vettorel

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Luca Santoni

Carrara. «Per battere la Viterbese servirà ancora più rabbia e cattiveria». In vista della trasferta in casa dei laziali di domani (fischio d’inizio alle ore 14,30), mister Antonio Di Natale avverte la sua squadra sulle insidie che nasconderà la prossima partita. Il tecnico della Carrarese, come raccontiamo a parte, è stato vittima insieme alla sua famiglia di una paurosa rapina, avvenuta nella sua abitazione durante la serata di giovedì scorso. La brutta avventura non impedirà a Di Natale di sedere sulla panchina azzurra contro la Viterbese e così Totò spiega quali saranno i pericoli della gara contro i gialloblù, ultimi in classifica: «Non bisogna guardare la classifica e credere che basti poco, per vincere contro i laziali. I punti in palio peseranno e, proprio perché la Viterbese deve recuperare terreno, ce la metterà tutta. Non voglio che siano i miei ragazzi a concedere fisicamente e mentalmente qualcosa. Voglio più rabbia e cattiveria di loro». Di Natale passa quindi a descrivere le caratteristiche del prossimo avversario: «La Viterbese è una squadra che ha specificità non indifferenti. Gioca un 3-5-2 che riesce a reggere bene dal punto di vista dell'equilibrio, con stoccatori davanti non indifferenti. Occorrerà colpire tra le linee, saltando la densità in mezzo al campo e i raddoppi sulle corsie esterne dei laziali. La Carrarese, soprattutto ultima versione, ha caratteristiche giuste, per impensierire concretamente la Viterbese». Al tecnico chiediamo di fare il punto della situazione in casa azzurra dopo le prestazioni contro Cesena e Lucchese: la Carrarese è pronta alla volata finale del 2021 che prevede ancora due gare contro Viterbese e Pontedera? «Stiamo crescendo in convinzione, dopo essere migliorati nell'atteggiamento e soprattutto negli approcci alla gara, che ci sono costati punti importanti. È indubitabile che dopo la batosta di Olbia ci siamo sistemati e abbiamo, probabilmente, trovato la quadratura. Occorre migliorare nella gestione dei vari momenti di una gara, ma siamo sulla strada giusta. Non mi fido delle partite che possono sembrare alla portata, piuttosto tocca a noi renderle più facili possibili. A Viterbo non sarà semplice, poi in trasferta siamo stati sempre un po’ in difficoltà, mentre dobbiamo dare seguito alle ultime buone prestazioni lontano da Carrara. Il 22 dicembre con il Pontedera è una prospettiva che deve essere affrontata, dopo aver sostenuto l’esame Viterbo. Un risultato positivo là, potrebbe darci la forza necessaria a giocare contro il Pontedera una grande gara». Di Natale spiega che le condizioni di Pasciuti restano da valutare: «Lorenzo deve assestarsi. La sua è una situazione non semplice. Ha un fastidio che non gli consente di essere al top e quindi la sua disponibilità deve essere valutata attentamente. Vedremo il da farsi, come per Giannetti. Perderemo Battistella per squalifica, ma recupereremo Vettorel. A Lucca ho dato un po di respiro a qualche uomo, speriamo di trarne giovamento», conclude il tecnico della Carrarese. Anche dalle parole del suo allenatore si capisce chiaramente come la squadra azzurra sia chiamata ad una prova importante in casa della Viterbese, per rafforzare il più possibile la propria classifica. La Carrarese non vince in trasferta dal 4-2 di Imola dello scorso 10 ottobre.

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