Il Tirreno

Il commento Dopo il 90’ 

Mister Lavezzini è soddisfatto: «C’era anche un rigore clamoroso»

Alessandro Tabarrani

2 MINUTI DI LETTURA





Massa. La Massese esce imbattuta dalla difficile trasferta di Lastra a Signa, costringendo al pari quella che, fino a ieri, era la seconda forza del campionato. Un punto che, più che altro, è utile dal punto di vista del morale più che della classifica che, comunque, è stata mossa. Il tecnico bianconero, Rino Lavezzini, è soddisfatto della prova dei suoi giovanotti che avrebbero meritato qualcosa di più di un pareggio. «Siamo partiti male, timorosi, regalando alla Lastrigiana un quarto d’ora e un gol – ha spiegato il trainer zebrato –. Dopo abbiamo condotto la partita noi, tornando a essere aggressivi e cogliendo anche una traversa. All’inizio siamo partiti a cinque dietro, ma siamo stati un po’ in difficoltà, sinceramente mi aspettavo qualcosa di meglio, ma questa tattica non l’avevamo quasi mai provata. Siamo poi passati al 4-4-2 e abbiamo fatto molto meglio, tanto che la Lastrigiana non ci ha più creato grossi problemi: siamo stati anzi noi a metterli in difficoltà quando Papi ha preso in mano il pallino del gioco. Oltre a questo, l’inserimento di Rudi in difesa mi ha dato tranquillità. Bene anche Cartano sempre puntuale nelle chiusure, ma, al di là dei singoli, sono rimasto contento di tutta la squadra perché abbiamo fatto una buona prestazione e avremmo potuto tornare a casa con una vittoria che avremmo meritato. Poi l’arbitro non ci ha concesso un rigore clamoroso dopo un evidentissimo fallo di mano».

Si chiude così il girone di andata, con la Massese che battezzerà il girone di ritorno sul campo del River Pieve. «Nel girone di ritorno quello che vorrei è riuscire a fare crescere i nostri giovani – ha aggiunto mister Lavezzini –, è inutile andare a prendere dei giocatori che chiedono certe cifre e che alla fine non sono migliori di quelli che ho a disposizione attualmente. Su questi ragazzi si può costruire la Massese del futuro senza costi eccessivi, pensando anche di poter vincere. In questo momento ci vuole realismo, possiamo fare un buon girone di ritorno, ma sarà molto difficile riuscire a salire di categoria. Comunque, quando vedo i tifosi che ci fermano e che sono contenti della prestazione, per noi è già una bella soddisfazione che ci gratifica del lavoro che stiamo portando avanti». Da domani dunque comincerà la preparazione per affrontare la prima di ritorno. Purtroppo i bianconeri dovranno fare a meno per squalifica di Zambarda e Fall che ieri sono stati ammoniti ed erano in diffida. Intanto, sul fronte mercato, sembra vicino l’ingaggio di una punta giovane che ha già maturato un po’ di esperienza in serie D e che potrà così puntellare il reparto avanzato bianconero.

Alessandro Tabarrani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini