Il Tirreno

Massese 

I bianconeri sfiorano il colpaccio in trasferta

Prova di carattere di Papi e compagni che riacciuffano il pari contro la seconda della classe e vanno vicinissimi al blitz

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LAstra a signa. Si preannunciava battaglia tra Lastrigiana e Massese e, alla fine, battaglia è stata. Entrambe alla ricerca di punti pesanti per i rispettivi obiettivi di classifica, le due formazioni si sono divise la posta in palio. Per quello che si è visto in campo, è stato un giusto pareggio (1 a 1) accompagnato da un buon gioco da ambo le parti.

I padroni di casa partono con l’obiettivo dichiarato di continuare a inseguire la “lepre” Tau Altopascio, in fuga solitaria in vetta alla classifica. La Massese, dal canto suo, si presenta a Lastra a Signa con la volontà di dare una svolta a un campionato fin qui altalenante, puntando sulla continuità dopo la vittoria nell’ultimo turno contro la Pontremolese. Tra le fila dei bianconeri si vede in campo fin dall’inizio l’ultimo arrivato Rudi, schierato nell’undici titolare da mister Rino Lavezzini che deve ancora ricorrere al giovanissimo Leone tra i pali, vista la squalifica rimediata da Barsottini. La Lastrigiana, ancora imbattuta, punta sul miglior attacco del campionato (19 le reti fin qui segnate) per provare a imprimere fin da subito il proprio ritmo alla partita. E infatti, i primi venticinque minuti sono tutti di marca biancorossa. Mentre la Massese cerca di prendere le misure nei confronti del piccolo terreno di gioco de “La Guardiana”, i ragazzi di Bartalucci premono sull’acceleratore e dopo 11’ sono già avanti con Biondi: sugli sviluppi di un corner dalla sinistra il difensore stacca sul primo palo prendendo il tempo ai difensori massesi e andando a infilare la palla là dove Leone non può arrivare. Trascorrono appena quattro minuti e la Lastrigiana avrebbe l’occasione per portarsi sul 2 a 0: preciso lancio dalle retrovie per Bianchi che lascia partire un tiro fortissimo a portiere battuto, ma Zambardo in spaccata salva la porta bianconera. Poco alla volta comincia a uscire fuori la Massese: il primo squillo arriva al 30’ con Papi che ci prova dal limite dell’area, ma Fedele para senza problemi. Nella ripresa Lavezzini opera subito una doppia sostituzione: fuori Riccardo Lucaccini e Bennati, dentro Luca Bonini e Casalini. La mossa del mister sortisce gli effetti sperati, perché i bianconeri cominciano a macinare gioco, cambiando il volto della Massese, complice anche l’ottima prestazione offerta da Papi. Proprio il numero 10 va due volte vicino al gol nell’arco di tre minuti: prima, al 61’, è bravo Fedele a opporsi su un preciso tiro dalla distanza e poi, al 64’, sempre su un tentativo da fuori, il pallone finisce di poco fuori alla sinistra del portiere biancorosso. Al 67’ torna a farsi vedere anche la Lastrigiana: Del Pela, uno contro uno, ha sui piedi la palla del raddoppio, ma calcia debole e Leone para facilmente. Un minuto dopo sono i legni della porta a dire di no Massese: Fall da fuori area lascia partire un missile che centra in pieno la parte alta della traversa. Gli uomini di Lavezzini ci credono sempre di più e, alla fine, riescono a raggiungere il meritato pareggio: sugli sviluppi di una punizione battuta da Zambarda, Cartano – lasciato colpevolmente solo – svetta di testa e fa secco Fedele. È l’82’ e l’1 a 1, nonostante i cinque minuti di recupero concessi, è anche il risultato che accompagna le squadre negli spogliatoi al triplice fischio dell’arbitro.

Un risultato, il pareggio in trasferta contro una squadra attrezzata come la Lastrigiana, e soprattutto la prestazione fornita dai suoi ragazzi sono sicuramente due aspetti che possono far sorridere il mister bianconero.

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