Gioco
Il sorpasso e le ambizioni per il futuro Carrarese, il treno playoff passa da Lucca
Di Natale oggi potrebbe bissare buona parte della formazione che ha rifilato quattro gol al Teramo nell’ultima giornata
Luca Santoni
CARRARA. È il giorno del derby di Lucca. Carrarese in scena al “Porta Elisa” questo pomeriggio alle 17,30. Gli azzurri sono chiamati a confermare quanto di buono fatto vedere la scorsa settimana contro il Teramo, per dare continuità al loro cammino e posizionarsi in una zona più tranquilla della classifica. Contro la Lucchese si giocherà uno scontro diretto, molto importante in chiave playoff. Una vittoria rilancerebbe prepotentemente le ambizioni della Carrarese in vista della chiusura del 2021 e dell’apertura del mercato di riparazione. Per l’occasione mister Antonio Di Natale dovrebbe riconfermare nove-dieci undicesimi della Carrarese che ha affondato il Teramo per 4-0. Oltre all’assenza sicura dell’infortunato Imperiale, non sono previste altre grosse novità nella rosa a disposizione del tecnico che dovrà ancora rinunciare agli acciaccati Doumbia e Giannetti. Insomma, squadra che vince non si cambia, o almeno queste sono le sensazioni della vigilia. Nel 4-3-1-2 disegnato da Di Natale andrà come sempre tra i pali Vettorel. La difesa sarà costituita da Semprini a destra, Rota-Marino coppia centrale, mentre Khailoti sarà proposto a sinistra in sostituzione di Imperiale. A centrocampo scontata la presenza di Battistella a destra. Capitan Luci andrà al centro. Per il ruolo di mezzala sinistra si giocano il posto Figoli, Tunjov e Pasciuti. Sulla trequarti si potrebbe riproporre la staffetta tra Mazzarani e Bramante. In attacco D’Auria farà coppia con Energe, in vantaggio su Galligani.
«Sono momenti e situazioni diverse rispetto alla scorsa stagione. In quel caso – ha spiegato l’allenatore azzurro nelle scorse ore – si trattava di una partita da dentro o fuori, mentre adesso è una gara che può dirci tanto per il presente, ma anche e soprattutto per il futuro. La Lucchese ci precede in classifica. Un risultato pieno ci proietterebbe in certe posizioni davvero stimolanti. I nostri approcci devono essere più incisivi, non ci nascondiamo. L’atteggiamento deve essere quello della squadra che ha le idee chiare su come comportarsi nelle varie fasi di gara. La partita avrà una difficoltà tattica, tecnica e fisica, che ci impone di essere duttili a seconda del momento e concentrarci in ciò che serve, per sbagliare il meno possibile. La Lucchese – ha detto sempre Di Natale alla vigilia del derby – è una squadra che ha un certo spessore di prestanza fisica in mezzo al campo, ma che arriva bene anche nei sedici metri. I rossoneri hanno pareggiato a Pescara con una partita di forte sacrificio fisico e con grandi letture preventive. Il loro modulo di riferimento è il 4-3-1-2: sarà una partita a scacchi», ha dunque sintetizzato Di Natale che, come scriviamo a parte, proprio con la Lucchese ha “inaugurato” la sua esperienza azzurra l’anno scorso.
Designazione arbitrale. L’incontro sarà diretto da Andrea Calzavara di Varese, coadiuvato dai due guardalinee Francesco Piccichè di Trapani e Mario Chichi di Palermo. Il quarto uomo sarà Simone Pistarelli della sezione di Fermo.
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