Sicurezza
«Il derby con la Lucchese? Sarà una partita a scacchi»
Mister Di Natale carica i suoi ragazzi: l’ultima bella prestazione ci infonde fiducia «Questo è un gruppo positivo dove tutti vogliono il meglio, saremo più incisivi»
Luca Santoni
CARRARA. «Il derby? Sarà una partita a scacchi». Parola di mister Totò Di Natale.
Si avvicina sempre di più il fatidico fischio d'inizio di Lucchese-Carrarese, fissato per le 17,30 di domani pomeriggio.
Le due squadre sono divise solo da due punti, con i rossoneri a quota 22, inseguiti dagli azzurri a 20. Si affronteranno due squadre in salute, in una sfida importante in ottica play-off e che si preannuncia molto equilibrata.
Il tecnico Antonio Di Natale ha rilasciato le consuete dichiarazioni pre-partita che descrivono perfettamente il clima del momento in casa apuana. E la grande voglia di dare continuità al risultato dell’ultima partita di campionato. Ecco di seguito l'intervista.
Mister, come ha ritrovato la squadra dopo la bella prova di domenica scorsa contro il Teramo?
«Questo è un gruppo positivo, che ha valori anche umani. Tutti vogliono ottenere il meglio».
«La bella prova collettiva, in cui sono brillati anche i singoli con prestazioni di livello, infonde fiducia e positività –prosegue il tecnico degli azzurri – . Non è stato fatto niente, se poi non diamo seguito a quanto fatto domenica scorsa, ma ne siamo consapevoli e vogliamo essere pronti per un grande appuntamento, come il derby di sabato».
Come l'anno scorso, quando la vittoria interna con la Lucchese vi permise di raggiungere la salvezza, il derby di sabato potrebbe rappresentare il crocevia della vostra stagione?
«Sono momenti e situazioni diverse rispetto alla scorsa stagione. In quel caso – spiega l'allenatore azzurro - si trattava di una partita da dentro o fuori, mentre adesso, è una gara che può dirci tanto per il presente, ma anche e soprattutto per il futuro. La Lucchese ci precede in classifica. Un risultato pieno ci proietterebbe in certe posizioni davvero stimolanti».
Che gara dovrà fare la Carrarese e soprattutto cosa non dovrà sbagliare?
«I nostri approcci devono essere più incisivi, non ci nascondiamo. L'atteggiamento deve essere quello della squadra che ha le idee chiare, di come comportarsi nelle varie fasi di gara. La partita avrà una difficoltà tattica, tecnica e fisica, che ci impone di essere duttili a seconda del momento e concentrarci in ciò che serve, per sbagliare il meno possibile».
«La Lucchese – prosegue Di Natale - è una squadra che ha un certo spessore di prestanza fisica in mezzo al campo, ma che arriva bene anche nei sedici metri. I rossoneri hanno pareggiato a Pescara con una partita di forte sacrificio fisico e con grandi letture preventive. Il loro modulo di riferimento è il 4-3-1-2: sarà una partita a scacchi».
Sul fronte infermeria, ci sono giocatori che la preoccupano e sarà possibile recuperare Doumbia e Giannetti per il derby?
«Tutto lo staff sta lavorando, per mettere nelle migliori condizioni Doumbia e Giannetti, anche se non dobbiamo forzare troppo, per non rischiare ricadute che ci farebbero perdere i calciatori per molto tempo. Imperiale ha un guaio muscolare e sarà indisponibile, mentre gli altri sono in buona condizione».
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