La protesta
Garcìa, Soumahoro e Carlini lasciano la maglia bianconera
È partito il mercato invernale con le prime operazioni in uscita della società Il mister: sono giocatori validi, ma ce ne sono tanti altri. Vedremo come sostituirli
Alessandro Tabarrani
massa. Parte il mercato invernale e le prime operazioni della Massese sono in uscita. Sono tre i giocatori che hanno lasciato la maglia bianconera, uno per reparto. A dare l’addio al termine dell’allenamento di martedì sono stati il centrale difensivo, Bidari Garcìa, il centrocampista, Aziz Soumahoro, e l’attaccante, Edoardo Carlini. Insomma, sin dal suo primo giorno, il mercato invernale ha investito la casa bianconera che deve ora trovare i sostituti di questi tre giocatori. «Sono ragazzi eccezionali – ha commentato il tecnico bianconero, Rino Lavezzini. Si sono sempre comportati molto bene e anche se sapevano di essere in uscita hanno aspettato la fine dell’allenamento per salutare tutti. Dispiace aver perso questi tre elementi anche sotto il profilo umano. Vedremo come sostituirli, di giocatori ce ne sono tanti».
Ovvio dunque che il trainer zebrato si aspetti delle operazioni in entrata, soprattutto sotto l’aspetto dei giocatori più esperti dal momento che, dopo l’addio di Garcìa e Soumahoro (Carlini è un classe 2002) , diminuiscono ulteriormente gli “anziani” presenti in rosa. Ad oggi, Lavezzini può contare su Barsottini, Zambarda, Battistoni, Riccardo Lucaccini, Papi e Franzese, un piccolo gruppetto che necessita di essere un poco ingrassato per dare delle soluzioni in più a livello tattico. Per quello che riguarda invece i giovani, quelli presenti in rosa e che hanno già giocato, hanno dimostrato di essere all’altezza della situazione come lo stesso Lavezzini non ha mancato di far notare nei giorni scorsi.
Viceversa, parlando dei movimenti in entrata, già nelle prossime ore potrebbero esserci delle novità (si parla di un centrocampista d’esperienza) , in modo che Lavezzini possa avere qualche alternativa in più nel preparare la formazione che sabato affronterà la Pontremolese tra le mura amiche. Si acuisce insomma la delicatezza del momento, con la Massese chiamata a fare risultato evitando di sprofondare nei bassifondi, contro una formazione che si trova all’ultimo posto assieme al Castelnuovo Garfagnana ma che resta temibile e quindi da prendere con le molle.
Sebbene l’amaro in bocca a seguito dell’immeritata sconfitta con il Tau Calcio sia ancora da smaltire completamente, c’è comunque la consapevolezza di aver disputato un’ottima partita; ecco perché sarà importante superare la selezione lunigianese per potersi scrollare di dosso certe paure legate ad una classifica che però resta molto corta. Detto questo, Lavezzini sabato non potrà contare sul portiere, Marco Barsottini che ad Altopascio si è fatto espellere e che rischia di subire una squalifica di due o tre giornate (oggi usciranno le decisioni del giudice sportivo) . Un’assenza pesante che proprio non ci voleva. A difendere la porta bianconera ci penserà il giovane portiere classe 2003, Gianmaria Leone. Insomma, ora come non mai appare necessario fare quadrato. Vedremo se nelle prossime ore ci saranno ulteriori novità dal calcio mercato, fermo restando che, come testé ricordato, in entrata potrebbero registrarsi dei movimenti a stretto giro di posta. Ma ora la priorità deve essere rivolta alla gara di sabato, perché la Massese ha necessità assoluta di strappare i tre punti e risollevarsi in classifica.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
