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Sarà a Massa l’evento clou della Pugilistica Carrarese

Luca Santoni
Sarà a Massa l’evento clou della Pugilistica Carrarese

In arrivo i campionati assoluti nazionali maschili e femminili dal 17 al 19 dicembre Alla presentazione Oliva e la coppia di campioni Rebecca Nicoli e Raffaele Munno 

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Luca Santoni

Carrara. La grande boxe torna in terra apuana con le semifinali e finali dei Campionati assoluti nazionali 2021 maschili e femminili che si svolgeranno all’interno del palazzetto dello sport di Massa dal 17 al 19 dicembre. La Pugilistica Carrarese, che proprio quest’anno festeggia il suo centenario, avrà l’onore di organizzare l’evento. L’appuntamento è stato presentato ufficialmente lo scorso venerdì presso la sede del Club Nautico di Marina di Carrara da un orgoglioso Giuseppe Mussi, presidente della Pugilistica Carrarese: «Lo scorso gennaio ci siamo ritrovati a pensare che ci sarebbe stato un centenario da festeggiare, durante la pandemia. Siamo riusciti a organizzare molti incontri, per festeggiare i nostri cento anni di vita e non c’è riconoscimento migliore di quello che c’è stato dato: di avere la possibilità di organizzare le finali dei campionati assoluti nazionali. Altre iniziative sono state fatte. Per esempio ci è stato intitolato un giardino, che si trova nel Comune di Carrara e presto uscirà un libro che parlerà della pugilistica e della città di Carrara». Marco Consolati, consigliere nazionale della Fpi ha commentato: «Questo centenario è motivo di orgoglio per la Pugilistica Carrarese: cento anni che guardiamo con fiducia e continuità nel futuro. Speriamo che si possa creare un connubio tra i giovani del presente e l’esperienza delle leggende del passato». La serata è stata impreziosita dalla presenza di Patrizio Oliva, ex campione olimpico, europeo e mondiale: «Dopo dieci anni il pugilato si sta risollevando ed è partito da un settore che da poco è attivo: quello femminile. Le olimpiadi ci hanno regalato una medaglia di bronzo. Il pugilato femminile ha storia breve, perché inizia nel 2001 con Simona Galassi. Nello sport ci possono essere ingiustizie d’affrontare, ma proprio queste devono insegnarci e farci rialzare. Sarò io a spostarmi per andare a cercare i talenti e creare rapporti con gli allenatori. La ricerca del talento è delicata, una volta trovato, bisogna farlo crescere e proteggerlo, non bisogna far correre rischi al ragazzo, bisogna fortificarlo con l’allenamento. Per me un punto fondamentale è la sfida, che sprigiona in noi delle forze che non sapevamo neanche di avere, senza però mettere sul ragazzo la pressione del risultato finale». Altro ospite d’onore, la campionessa olimpionica Rebecca Nicoli (21 anni), accompagnata dal fidanzato Raffaele Munno, anche lui pugile della nazionale. «La mia passione – racconta Rebecca – inizia nel 2016, partendo da una palestra del mio paese, per volere di mia madre. Ho iniziato vedendo, negli occhi degli altri ragazzi, la grinta e il mettercela tutta che mi hanno spinto a continuare. Pian piano sono cresciuta dalla palestra del paese fino alle olimpiadi e sono molto felice che ci siano state quattro donne classificate sotto i 23 anni. Il pugilato è uno sport completo, dalla preparazione fisica, allo studio dell’avversario e soprattutto per combattere le proprie paure. Sono convinta che il pugilato ci possa regalare emozioni che difficilmente si trovano in altri sport», conclude la giovane campionessa.

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