Sicurezza
«Carrarese-Lucchese è una partita speciale»
Parla il tecnico Francesco Monaco protagonista su entrambe le panchine con due promozioni: «Sarà una battaglia»
Luca Santoni
Carrara. Il doppio ex Francesco Monaco presenta il derbissimo tra Lucchese e Carrarese. Sabato prossimo al “Porta Elisa” andrà in scena la nuova puntata di una storia infinita fatta di vittorie, sconfitte e battaglie tra le due formazioni toscane. Monaco ha guidato entrambe le panchine. È lui il condottiero dell’ultima promozione azzurra, conquistata nel 2011 con la vittoria ai playoff e la scalata in C1. In casa rossonera il tecnico di Latiano è un’autentica bandiera, essendo stato prima capitano della “pantera” negli anni ’80 e ’90 e poi suo allenatore dal 2019 al 2020 con tanto di vittoria del campionato di Serie D. Prima di tutto Monaco fa un’analisi sul momento degli azzurri che dopo il 4-0 inflitto al Teramo sono saliti a 20 punti in classifica, entrando in un gruppone con Olbia, Vis Pesaro, Gubbio e Montevarchi: «Ho visto Carrarese-Ancona, le due ex squadre che ho allenato e con entrambe ho vinto dei campionati. Sto seguendo la Serie C e devo dire che la partita disputata dalla Carrarese contro l’Ancona mi ha fatto una discreta impressione, tenendo conto anche del maltempo e del campo. Domenica scorsa gli azzurri sono riusciti a vincere una partita importante, per cui, essendo una squadra quasi completamente rinnovata, stanno facendo un campionato più che dignitoso. Questa Carrarese è anche molto giovane, mentre negli anni precedenti la società era partita con altre ambizioni. È normale che serva un po’ di tempo per far crescere i giovani, però vedo che stanno andando discretamente. Da quando è tornato Nelso Ricci, poi, non si sente più parlare fuori dal campo. Adesso per la Carrarese sta parlando solo il campo. Lui è riuscito a dare tranquillità all’ambiente». Il tecnico, esonerato lo scorso 9 novembre dalla panchina del Foligno, passa quindi alla Lucchese nella sua analisi da doppio ex: «Rispetto alla passata stagione, quando c’ero io, devo dire che quest’anno a Lucca hanno allestito una squadra equilibrata, portando ragazzi che hanno già giocato in questa categoria e stanno facendo molto bene. La Lucchese è stata costruita con dei punti precisi e questo è importante. È rimasto il portiere Coletta, che avevo anch’io sia in Serie D che in C, il cui infortunio l’anno scorso aveva pesato parecchio per noi. La Lucchese sta facendo più di quanto ci si potesse aspettare all'inizio», commenta Monaco. I rossoneri sono reduci da quattro risultati utili consecutivi. Nelle ultime due giornate hanno battuto il Siena (1-0) e pareggiato in casa del Pescara (0-0), due squadre importanti. «Stanno facendo bene», riprende Monaco. E aggiunge: «Questo dimostra quanto sia importante prendere ragazzi che conoscono già la Serie C. Anche loro sono una squadra giovane, ma c’è il giusto mix. L’anno scorso, invece, era andata male sia a me che a Lopez, anche se devo dire che io avevo a disposizione tanti giocatori provenienti dalla Serie D». Quella di sabato sarà quindi una gara equilibrata. Si affronteranno due squadre alla pari e potrà succedere davvero di tutto. «Stiamo parlando di un derby, quindi si va oltre alla partita. Tutte e due le squadre vengono da risultati positivi ed entrambe viaggiano sulle ali dell’entusiasmo. Mi auguro che sia una bella partita, anche se è difficile fare pronostici», conclude il tecnico.
Arbitrerà la sfida di sabato (calcio d’inizio alle 17,30) Andrea Calzavara della sezione di Varese.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
