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Massese, oggi il vertice societario Lavezzini: «Penso solo al campo»

Aldo Antola
Massese, oggi il vertice societario Lavezzini: «Penso solo al campo»

L’incontro è stato richiesto una settimana fa dai calciatori per avere certezze E sulla sconfitta di Altopascio: «Rispetto all’ultima partita bene per il carattere»

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Aldo Antola

Massa. La squadra di mister Rino Lavezzini in campo fa il suo dovere, anche se ad Altopascio contro Tau ha perso, ingiustamente. E dalle scrivanie nessuna notizia, tutto tace: e questo non è un buon presagio.

Abbiamo cercato di contattare il presidente invano così come l’assessore allo sport del Comune di Massa Paolo Balloni. Le uniche notizie che trapelano, quindi senza nessuna base di appoggio, circolano sul web e ce ne sono di tutti i tipi. Comunque l’unica cosa che sembra certa è che questo pomeriggio ci dovrebbe essere in sede un incontro fra i calciatori e la società bianconera. Un incontro che la squadra aveva chiesto la settimana scorsa e che è stato rimandato appunto a oggi, come abbiamo scritto. Naturalmente non trapela nulla se non il fatto che si parlerà di futuro. Da quel poco che filtra, sembra che la società sia in vendita, ma se nessuno si presentasse il pericolo sarebbe quello di finire nelle mani di personaggi esterni. E allora? Si cerca di stimolare l’amministrazione non per un intervento diretto, ma di appoggio. Comunque vedremo nei prossimi giorni, nelle prossime settimane, visto che a dicembre si riaprirà il mercato cessioni e acquisti dei dilettanti. In attesa di conoscere quello che verrà fuori dall’incontro di oggi fra la squadra e la società (se ci sarà, perché al momento non sono arrivate ufficialità sul vertice) riprendiamo a parlare di calcio giocato.

Ritorniamo così sul fatto di ieri con mister Lavezzini al quale chiediamo se ha notizie dalla società. «Io tengo lontano la squadra da queste cose, non mi occupo di quello che sta succedendo in società – precisa il tecnico – e penso solo ad allenare, io voglio restare vicino alla squadra perché ieri (domenica, ndr) ero preoccupato dalla partita precedente con la squadra che aveva vinto, ma non mi era piaciuta. Ieri siamo tornati senza punti però ho visto qualcosa di positivo, una squadra reattiva, una squadra che ha giocato una gran partita e due episodi hanno condizionato il risultato. Specialmente nel primo tempo strameritavamo il vantaggio, senza togliere che poi è finita con quel risultato e non voglio assolutamente dire altro. Abbiamo fatto un errore sul primo gol, per il resto non abbiamo concesso niente, una sola parata del nostro portiere e noi abbiamo avuto tre-quattro occasioni non concretizzate. Per il resto della società non voglio dire niente c’è un presidente e dovete parlare con lui. Io non voglio nemmeno sapere di queste cose, non voglio essere condizionato. So che hanno fatto delle riunioni, parleranno con i giocatori, forse di mercato, non so. Io darò solo delle direttive e se la società riesce a farle, bene, altrimenti si andrà avanti. Importante che non vada via nessuno – importante ripete il tecnico–; ecco, questo è il mio problema, se resteremo tutti andremo avanti cosi, senza problemi. La Massese è un patrimonio, se verrà fatto un programma a lungo termine potrebbe tornare al posto che spetta a un capoluogo di provincia». Queste ultime frasi potrebbero essere un indicatore di quello che potrebbe essere il futuro della società e della squadra.

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