Sicurezza
I bianconeri cadono in casa del Tau: a rischio il sogno dell’alta classifica
Ha pesato il doppio giallo nel finale per il portiere Barsottini che adesso potrebbe avere una squalifica pesante
carrara. Tau Calcio a gonfie vele. La sfida contro la Massese si è rivelata come l’ennesima pratica assolutamente alla portata per la squadra di Pietro Cristiani.
L’avversario di turno era la Massese, squadra proveniente da un terremoto societario ma comunque da prendere con le molle in quanto rappresentante di un capoluogo di provincia e con individualità che il nuovo tecnico, l’esperto Rino Lavezzini, prova a mettere insieme con armonia e profitto per quanto riguarda risultati e bel gioco. La gara è gradevole. Mancini e Fedi tengono d’occhio Franzese, dalla parte opposta Cristiani conferma il tandem Benedetti – Mengali supportato da Doveri.
Duelli importanti sulle fasce, dove Matteo Borgia per gli amaranto e l’ex Battistoni dall’altra si sono sempre contraddistinti per corsa e discese devastanti, tanto da essere considerati due esterni anche d’attacco e non solo di difesa. Il primo sussulto e cenno di cronaca vede protagonista Benedetti: il suo tiro è respinto alla grande da Barsottini. Seguono azioni da ambedue le parti che scaldano il pubblico presente dal freddo degli spalti e vedono protagonisti da un lato Papi (Mancini devia) e dall’altra Barsottini, perfetto su Mengali in due occasioni.
Se nel primo tempo le azioni ci sono state ma è mancato il gol sia per la capolista sia per la Massese, nella ripresa emerge il divario tra le due squadre, ostentato dal numero dei gol segnati dagli attaccanti e dalla presenza nella rosa della capolista anche di una batteria di centrocampisti che non disdegna quando è chiamata a dare manforte alla manovra offensiva. Così il cambio effettuato durante l’intervallo (Fazzini dentro al posto di Pratesi) produce i suoi effetti.
Da un’azione avviata sulle corsie esterne, ecco l’inserimento perfetto del mediano che ben smarcato controlla la sfera prima di segnare con perfetto diagonale. Lavezzini prova a spronare i suoi e tenta qualche mossa: si annotano soltanto un tiro di Franzese senza pretese e una scorribanda di Battistoni senza esito. Il Tau invece confeziona altre ghiotte occasioni e sfiora il raddoppio in più occasioni: Niccolai dal cuore dell’area lambisce la traversa e poco dopo ancora Niccolai pericoloso nel rigore concesso agli amaranto. E’ lui infatti che si procura il penalty dopo il tiro in quanto steccato da un difensore sopraggiunto nella mischia per fermare il centrocampista avversario. Dal dischetto si presenta Mengali che si fa ipnotizzare il tiro da Barsottini.
Il tiro del centravanti non è molto angolato, meriti quindi al portiere apuano per tenere i bianconeri in vita con risultato ancora aperto. Al 36’ il Tau chiude la pratica con il gol del raddoppio. Mengali pressa ed induce all’errore di Garcia che con il suo colpo movimento di testa induce all’errore Zambarda con pallone nella porta apuana. Doppio giallo nel finale per Barsottini ed espulso dalla panchina per proteste il difensore del Tau Calcio Lucchesi.
Il Tau a gonfie vele vede consolidare il proprio primato. Per la Massese situazione di limbo: i play offs sono alla portata (quattro punti) ma occhio a non essere risucchiati al quintulitmo posto.
Michele Citarella
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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