Gioco
Carrarese-Teramo, una sfida tra pari che può cambiare il destino gialloazzurro
Di Natale dovrebbe ritrovare una pedina preziosa come Doumbia. Un’uscita a vuoto getterebbe gli apuani in zona playout
Luca Santoni
Carrara. Una vittoria per ritrovare certezze. Questo cercherà di ottenere la Carrarese contro il Teramo. L’incontro, valido per la quattordicesima giornata, si giocherà questo pomeriggio allo stadio dei Marmi con fischio d’inizio alle 14,30.
Sarebbe importantissimo centrare un successo da parte degli azzurri, reduci dal pareggio esterno a reti bianche contro la Vis Pesaro. La Carrarese è infatti quattordicesima in classifica, a pari merito con l’Olbia, con 17 punti. Un ruolino di marcia frutto di quattro vittorie, cinque pareggi e sei sconfitte; 15 gol fatti e 26 subiti. Gli ospiti arrivano, invece, dal pareggio casalingo per 2-2 contro l’Olbia e si collocano in sedicesima posizione con 16 punti e un percorso di tre partite vinte, sette pareggi e cinque sconfitte; 15 reti realizzate e 22 incassate. Inoltre in settimana, il Teramo nei quarti di finale di Coppa Italia di Serie C, è stato battuto per 3-0 dal Sudtirol. Sarà in tutto e per tutto uno scontro diretto di bassa classifica. I tre punti rilancerebbero sicuramente le ambizioni playoff della Carrarese, ma allo stesso tempo un’uscita a vuoto getterebbe gli apuani nella zona playout. Sarà, quindi, fondamentale non sbagliare proprio niente e cercare di controllare l’incontro sin dalle sue prime battute, proprio per evitare brutte sorprese. Insomma, il risultato della gara di oggi varrà doppio, sia nel bene che nel male, e rappresenterà l’occasione per tornare al successo dopo due pareggi consecutivi. Nelle ultime due partite la Carrarese ha mostrato una maggior solidità difensiva, subendo un gol, contro l’Ancona, solo su calcio di rigore. Qualità che gli azzurri sono chiamati a confermare anche oggi contro il Teramo. Sarà importante non concedere niente agli avversari, sperando che in avanti la squadra riesca a creare il maggior numero possibile di occasioni da rete. Per l’occasione mister Antonio Di Natale dovrebbe finalmente ritrovare una pedina preziosissima come Doumbia. L’attaccante transalpino aveva saltato le ultime due gare a titolo precauzionale per un lieve fastidio, ma in settimana si è allenato bene col resto della squadra e potrebbe far parte dell’undici titolare. Il tandem offensivo sarà poi completato da Giannetti. Comunque a Di Natale non mancano le alternative come Galligani, Energe e D’Auria. Resta da capire poi a chi verrà affidato il ruolo di trequartista. L’ultima volta il tecnico si era affidato a Tunjov, ma restano alte anche le quotazioni di Bramante e Mazzarani. Per il centrocampo tornerà dalla squalifica Pasciuti, che però potrebbe sedersi solo in panchina, per dare nuovamente spazio a Figoli sul versante sinistro. Quasi scontate le conferme a destra di Battistella e al centro di capitan Luci. Di Natale avrà l’imbarazzo della scelta anche per il centro della difesa. Il tecnico probabilmente confermerà la coppia formata da Marino e Rota, ripresosi pienamente da una contusione rimediata contro la Vis Pesaro. Le alternative si chiamano Kalaj e Khailoti. Le corsie esterne saranno, invece, occupate da Semprini e Imperiale. In porta, tra i pali, andrà come sempre Vettorel.
Prima della partita, dalle 11, 45 presso il campetto della Perticata, i Barbudos Carrara 1996 organizzeranno l’iniziativa “Mauro nel cuore”, con una raccolta fondi dedicata alla memoria di Mauro Giannetti, tifoso azzurro scomparso cinque anni fa in un incidente mortale in cava. Una raccolta fondi, dunque, per sostenere la creazione di un parco cittadino a Pisa e la raccolta di materiale didattico per un asilo di Avenza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
