Gioco
Rissa negli spogliatoi a fine gara La rabbia del presidente ospite «La famiglia farà denuncia»
Luca Dini
CASTELNUOVO. Avrà uno strascico giudiziario il post partita di Massese-Castelnuovo, valevole per il campionato Juniores e disputata mercoledì allo stadio di Massa con il successo dei gialloblù per 2 a 1. Matteo Ghiloni, classe 2002, capitano della squadra ospite, è stato colpito da un pugno al viso che lo ha costretto ad andare al pronto soccorso dell’ospedale delle Apuane: cinque punti di sutura alla mascella sinistra, vari lividi e anche accertamenti oculistici per un annebbiamento alla vista all’occhio sinistro. All’indomani della partita, è Dino Dini, presidente del Castelnuovo, a intervenire sull’accaduto. «È stato il nostro direttore sportivo Simone Vanni a raccontarmi quanto avvenuto e ho preso subito contatti con il nostro allenatore Costantino Cavani e con la famiglia di Matteo – spiega – . Voglio precisare che non ci sono state provocazioni. I ragazzi stavano semplicemente festeggiando una vittoria, prestigiosa e meritata, e mentre si stavano recando al loro spogliatoio, passando di fronte a quello della squadra avversaria, un soggetto, che ci dicono subito identificato, ha pensato bene di tirare un pugno a Matteo, facendolo cadere a terra. Matteo è stato poi trasportato all’ospedale per accertamenti. Verso le 22,45 circa ho avuto un contatto telefonico con il papà di Matteo che mi ha aggiornato sulla situazione, facendomi presente che intende sporgere denuncia per evitare che certi episodi si ripetano. Da parte mia e di tutta la società che rappresento, c’è la massima disponibilità a fornire alla famiglia Ghiloni tutta l’assistenza necessaria perché possa essere resa giustizia a Matteo a cui rivolgo i miei più sinceri e affettuosi auguri di una pronta guarigione. Contatterò anche il presidente Giovanni Nepori per sincerarmi che la società, a prescindere dalla decisione federale, prenda i giusti e dovuti provvedimenti nei confronti del suo tesserato». Insomma, la vicenda è destinata a non finire con una semplice squalifica. Il racconto del tecnico Cavani parla di aggressione al termine del match. «Matteo è stato colpito da un pugno in pieno volto – conclude – e mi sono precipitato per dividere i due e stavano arrivando anche altri ragazzi. Anche il direttore di gara, Tommaso Betti della sezione di Carrara, ha assistito alla scena e ha individuato subito il colpevole del misfatto».
L’intervento di mister Cavani e degli altri dirigenti ha evitato che la situazione degenerasse oltre.
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