Sicurezza
In casa, in rimonta e all’ultimo Identikit della vittoria perduta
La Carrarese non vince da oltre un mese ormai, dal derby contro la Pistoiese Tre successi sui quattro totali sono arrivati tra le mura amiche del dei Marmi
Luca Santoni
Carrara. La Carrarese deve imparare a vincere. Questo ci dicono i dati della stagione in corso. In campionato la squadra di mister Antonio Di Natale ha vinto quattro partite sulle 15 giocate, contro Grosseto (2-1, alla quarta giornata), Fermana (1-0, quinta giornata), Imolese (2-4, ottava giornata) e Pistoiese (1-0, nona giornata). Quali sono state le chiavi di questi successi? Innanzitutto emerge nettamente l’importanza del fattore campo. In casa la Carrarese sta costruendo il suo campionato. Tra le mura amiche dello stadio dei Marmi la squadra azzurra ha conquistato 12 dei suoi 17 punti e tre successi su quattro. Ci sono altri due fattori ricorrenti, che emergono dal racconto delle vittorie apuane: rimonta e singolo episodio. Partiamo dalle due vittorie in rimonta. La prima è arrivata contro il Grosseto: un successo difficile, sudato. Erano stati i grifoni a sbloccare il punteggio con Cretella. Nella ripresa la Carrarese aveva cambiato atteggiamento, soprattutto grazie all’ingresso di un Doumbia in stato di grazia. Proprio il neo-entrato aveva servito a Galligani l’assist del pareggio. Sempre Doumbia di testa aveva firmato il sorpasso definitivo. Un copione simile si è rivisto a Imola. La miglior gara dell’anno fin qui disputata dalla Carrarese, anche se ad aprire il tabellino dei marcatori erano stati i padroni di casa con Turchetta. Doumbia aveva realizzato il pareggio e Kalaj il ribaltone prima dell’intervallo, seguiti dalle reti di Luci e Bramante nella ripresa. In altre due occasioni i tre punti sono arrivati, non tanto dal gioco, quanto da singoli episodi che hanno premiato la Carrarese. Il primo esempio è l’incontro con la Fermana. Una partita di sofferenza, come l’aveva definita lo stesso Di Natale, decisa nel secondo tempo da un sinistro sporco di Tunjov su sponda di Infantino. L’altra vittoria, nata sull’episodio, è sicuramente l’ultima, quella con la Pistoiese. Derby toscano conquistato al fotofinish con la rovesciata di Energe arrivata all’ultimo secondo dell’ultimo minuto di recuperato. Tre punti che avevano portato gli azzurri fino alla settima posizione. Ora la situazione è molto cambiata e la classifica vede la squadra reduce da tre pareggi e tre sconfitte, con una sola lunghezza dai play-out.
Passando alla designazione arbitrale, Carrarese-Teramo di domenica è stata affidata all’arbitro Adolfo Baratta di Rossano. Il direttore di gara sarà assistito dai guardalinee Alessandro Antonio Boggiani di Monza ed Emanuele Renzullo di Torre del Greco. Il quarto uomo sarà Andrea Bortolussi della sezione di Nichelino.
Intanto nei giorni scorsi è stata accolta la richiesta del presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli sul calcolo degli steward negli stadi. Il presidente dei club di serie C aveva chiesto un aggiornamento ogni dieci giornate del numero di steward sulla base delle presenze, con un riferimento di un addetto ogni 250 spettatori. «Ringrazio il ministro Lamorgese e il prefetto Lamberto Giannini – ha commentato Ghirelli – per la sensibilità e l’ascolto che ci hanno dedicato. Ha lavorato su questo, altresì, con impegno, la sottosegretaria allo sport Valentina Vezzali».
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