«Massese, ad Altopascio senza timori reverenziali»
Lavezzini si gode i primi tre punti: «Il campo non è al top, ma qualche intervento è stato fatto. Il mercato? Valuteremo»
Aldo Antola
Massa. La vittoria di ieri allo stadio Degli Oliveti ha fornito a mister Rino Lavezzini nuove indicazioni ed era prevedibile perché nella gara di Montecatini il mister era arrivato da due giorni, ora ha avuto una settimana in più e soprattutto un’altra gara per vedere all’opera in campionato i suoi ragazzi. È stata una partita con la Massese scesa in campo per la prima volta agli Oliveti davanti al suo pubblico con il nuovo allenatore e probabilmente questo ha causato un certo timore e paura di sbagliare e infatti per tutto il primo tempo la squadra ha osato poco lasciando campo a un Castelnuovo apparso tranquillo e sereno. E gli ospiti con semplicità e serenità hanno fatto la partita anche se hanno avuto solo un paio di occasioni vere; poi tanti tiri, ma deboli, parati o fuori. Nell’intervallo il mister probabilmente ha tranquillizzato e stimolato i ragazzi che hanno giocato una ripresa diversa meritando la vittoria per 2-0. I ragazzi hanno giocato nel primo tempo contratti, timorosi, “paurosi” al cospetto di una avversaria che forse non aveva nulla da perdere e che ha giocato come detto serenamente, quasi come fosse a un allenamento. E infatti sono arrivati solo un paio di ammoniti nel finale, più che altro per falli da stanchezza. «I ragazzi hanno iniziato troppo timorosi e bisogna vincere questo stato – ripete Lavezzini –, perché è un lavoro che fanno volentieri, è un gioco e dunque la prima cosa è superare questo. Adesso magari sono un po’ tesi per il cambiamento, per mettere a punto le cose che li sto dicendo e che proviamo in settimana. Poi posso dire che ieri (domenica, ndr) ho scoperto tre, quattro giovani veramente bravi per fare una rosa completa con degli “anziani”: si può costruire un bel gruppo. Ho visto altre cose positive che mi fanno ben sperare, anche i ricambi. Ripeto i giovani sono bravi, vanno seguiti bene, non bruciati perché questi sono anche molto volenterosi e seri, si impegnano: mi sono piaciuti tutti, questa è una bella partenza». Abbiamo visto anche il terreno del Degli Oliveti migliorato, è cambiato qualcosa, chiediamo al tecnico. «Non facciamo più nel campo gli allenamenti che possono danneggiarlo e qualcosa è stato fatto; troveremo anche il sistema di sistemarlo perché mi piace il gioco a terra, comunque da fuori è migliorato, ma dall’interno ci sono buche, vedremo cosa fare». E con la società è stato valutato come procedere, chi lavorerà per il mercato di dicembre? «Al momento no – ammette Lavezzini – sono cose che devono decidere in società, ma è chiaro che io sarei soddisfatto se questi che ho a disposizione intanto restassero tutti, perché ripeto li ho visti tutti bene, poi perché bisogna anche valutare se c'è qualcuno che vuole andare via».
Ora le prove stanno per terminare, Lavezzini ha un’altra settimana davanti per lavorare e poi subito la partita in trasferta con la capolista Tau Calcio. Sarà una gara da giocare con grinta e concentrazione, ma senza paura, senza timori. In fondo i bianconeri sono la Massese, ci può stare la tripla, un successo riaprirebbe tutto e una sconfitta non sarebbe la fine del mondo.
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