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Carrarese, il mese della verità La mappa per uscire dal “limbo”

Luca Santoni
Carrarese, il mese della verità La mappa per uscire dal “limbo”

Gli ultimi appuntamenti del 2021 diranno molto su quella che sarà la stagione Azzurri a un punto dai playout e a due dai maxi playoff. Domenica c’è il Teramo

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Luca Santoni

Carrara. Carrarese, ecco cinque gare per uscire dal limbo. Dopo lo 0-0 esterno contro la Vis Pesaro, gli azzurri in classifica sono ancora nella terra di nessuno, con due lunghezze di distanza dai playoff e una sopra i playout. La 15esima giornata vede la Carrarese occupare la 14esima posizione con 17 punti, a pari merito con l’Olbia. Dietro, la classifica si è accorciata parecchio. Il Teramo, prossimo avversario, occupa la 16esima posizione, la prima della zona playout, con 16 punti. A seguire troviamo: Fermana a 15 punti, Pistoiese a 14 e l’accoppiata Grosseto, Viterbese, fanalino di coda del girone B con 10 punti. Piccola parentesi: il Teramo domani sarà impegnato nei quarti di Coppa Italia di Serie C in casa del Sud Tirol (alle 17,30). Domenica scorsa al “Tonino Benelli” la Carrarese non ha vinto, ma, provando a vedere il bicchiere mezzo pieno, gli azzurri sono riusciti a mantenere la porta inviolata in trasferta. Cosa che non accadeva da oltre otto mesi, per la precisione da Renate-Carrarese (0-0) del 7 marzo scorso. Il pareggio di Pesaro e quello di una settimana prima contro l’Ancona sembrano restituire una certa solidità difensiva alla squadra, dopo le due sconfitte consecutive contro Modena (2-0) e Olbia (4-1), ma questo non può bastare. La Carrarese è chiamata a compiere un ulteriore salto in avanti. C’è bisogno di vittorie pesanti, un filotto positivo, per restituire certezze e soprattutto migliorare la classifica. La squadra finora ha giocato 15 incontri sui 38 totali del campionato. I punti conquistati sono stati 17: poco più di un punto a partita (1,1, la media). Insomma, gli azzurri viaggiano a una media che li porterebbe dritti verso i 42 punti, quella che tradizionalmente viene considerata la quota minima per la salvezza. Un andamento non clamoroso, al di sotto delle aspettative e delle potenzialità di una rosa che avrebbe i mezzi per collocarsi stabilmente a metà classifica, in piena zona playoff. Insomma, la sensazione è che finora la squadra abbia viaggiato con il freno a mano tirato. Ecco, quindi, che le prossime cinque gare diranno molto sulla Carrarese, sul progetto rappresentato dalla guida tecnica di mister Antonio Di Natale e sul reale campionato che la squadra dovrà vivere nel girone di ritorno, quando la stagione entrerà nella sua fase decisiva e più difficile. Cinque gare da non fallire, 15 punti in palio per tirarsi fuori dalle sabbie mobili della bassa classifica e rientrare nella corsa playoff. Il calendario in questo senso sarà amico della Carrarese, che ha già affrontato quasi tutte le corazzate del girone, a eccezione del Cesena, terza forza del campionato. Esclusi i romagnoli bianconeri, Luci e compagni dovranno fare i conti con avversari tecnicamente abbordabili (almeno dal punto di vista teorico). Il quintetto d'impegni partirà domenica prossima con la gara casalinga contro il Teramo (16esimo con 16 punti). Più che mai uno scontro diretto dalla grande importanza. Una vittoria varrebbe davvero il doppio. Poi ci saranno: il derby di Lucca (sabato 4 dicembre), la sfida a Carrara contro il Cesena (domenica 12 dicembre) e l’ultima d’andata in casa della Viterbese (domenica 19 dicembre). L’appuntamento allo stadio dei Marmi contro il Pontedera (mercoledì 22 dicembre) sarà allo stesso tempo l’ultimo impegno del 2021 e il primo del girone di ritorno. Solo dopo queste cinque giornate, con mezzo campionato ormai alle spalle, si potranno tirare i primi veri bilanci.

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