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ECCELLENZA 

Riccardo e Francesco, i fratelli bianconeri

Alessandro Tabarrani
Riccardo e Francesco, i fratelli bianconeri

Il primo dei Lucaccini punto di forza della Massese, il secondo giovane promettente: «Che bello giocare nella nostra città»

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Alessandro Tabarrani

Massa. È stato uno dei migliori in campo come lo stesso tecnico, Rino Lavezzini, ha fatto notare a fine partita. Domenica scorsa, sul terreno del Montecatini, ha confermato le sue ottime doti il giovane laterale Francesco Lucaccini che si è confermato uno dei giovani più interessanti in forza alla Massese. Classe 2003, Francesco è il fratello di Riccardo Lucaccini, uno dei punti di forza della squadra bianconera. «Giocare con mio fratello è una grandissima emozione – ha detto Francesco –, poi giocare nella squadra della nostra città è ancora più bello. Quando siamo a casa scherziamo molto, però quando si scende in campo la concentrazione è massima, tanto che certe volte mi scordo pure che è mio fratello». Come detto, Lavezzini ha elogiato il terzino immediatamente dopo la fine della gara di Montecatini. «Certamente mi fanno piacere le parole del mister – ha spiegato Francesco – però voglio anche ringraziare il tecnico Gassani a cui devo molto perché mi ha preso praticamente da zero e mi ha dato fiducia. Oggi se mi sono fatto un po’ notare è grazie a lui. Detto questo, già dal primo giorno ho cercare di dare sempre il massimo in ogni allenamento e domenica sono contento di aver ricambiato a dovere il fatto che sia stato schierato come titolare». Tornando invece alla gara contro il Valdinievole Montecatini, un po’ di rammarico per non aver portato a casa l’intera posta in palio permane. «Diciamo che per la prima mezzora – ha aggiunto Lucaccini – siamo riusciti a mettere in pratica le indicazioni che il mister ci ha dato dopo pochi giorni dal suo arrivo. Poi la partita si è un po’ complicata anche a causa del campo che non ci ha facilitato il compito di giocare come, appunto, il mister ci chiedeva. Potevamo comunque portarla a casa perché abbiamo avuto due, tre occasioni importanti, ma non ci siamo riusciti. Poi c’è stato il rigore per il Montecatini che a mio avviso era molto dubbio, mentre uno su Carlini era abbastanza evidente, però l’arbitro non l’ha concesso. La prestazione comunque c’è stata, anche perché non è stato facile cambiare in tre giorni il modulo passando dal 4-2-3-1 di Gassani al 4-3-3 con cui ci ha schierato il nuovo tecnico». Domenica la Massese se la vedrà con il Castelnuovo Garfagnana, fanalino di coda che arriverà al “Gianpiero Vitali”. Un impegno che non va assolutamente sottovalutato. «Il campionato di Eccellenza è molto difficile – ha concluso il giovane laterale –, dove basta un minimo errore per essere puniti. Fare pronostici è molto difficile se non impossibile in questa categoria perché può accadere di tutto. Ci stiamo preparando al massimo per affrontare nel migliore dei modi la partita di domenica. Un mio obiettivo? Spero di essere confermato dal mister e, quindi, spero di fare delle buone sedute di allenamento, per farmi trovare pronto. Spero di scendere in campo e dare una mano alla squadra per vincere contro il Castelnuovo».

Per quello che riguarda il resto, il bomber Lorenzo Franzese ha accusato un piccolo fastidio muscolare che, tuttavia, non dovrebbe pregiudicarne l’impiego domenica.

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