Il Tirreno

Eccellenza 

Massese, con il Castelnuovo Garfagnana mister Lavezzini punta sulla vittoria

Alessandro Tabarrani
Massese, con il Castelnuovo Garfagnana mister Lavezzini punta sulla vittoria

Il tecnico suona la carica in vista della gara casalinga: non faccio miracoli ma le cose difficili mi sono sempre piaciute  

3 MINUTI DI LETTURA





Alessandro Tabarrani

Massa. Ripresa la preparazione in casa Massese. Le zebre, reduci dal pareggio di Montecatini, hanno messo nel mirino il Castelnuovo Garfagnana che domenica arriverà allo stadio “Gianpiero Vitali”. Una partita da vincere assolutamente per provare a rilanciarsi in classifica e trovare i primi tre punti della gestione Lavezzini. Facendo un passo indietro e tornando a parlare della sfida di domenica scorsa, il pareggio nella città delle terme deve avere una disanima equilibrata, dapprima, perché lo stesso tecnico bianconero ha avuto a disposizione solo tre giorni per presentarsi alla squadra e preparare la partita; in secondo luogo, è bene non dimenticare i 120 minuti giocati in coppa Italia il mercoledì precedente la sfida. Lo stesso Lavezzini si è detto soddisfatto di quanto visto in campo, stante il rammarico di non aver rosicchiato qualche punto alle prime dinanzi ai risultati favorevoli che si sono verificati sugli altri campi. Resta comunque un torneo equilibrato dove basta vincere due partite per togliersi dalla zona pericolosa e arrivare a ridosso dei playoff. Ecco perché domenica la Massese non può sbagliare con quello che, oggidì, è il fanalino di coda del girone A del campionato d’Eccellenza. Chiaramente, ci vorrà ancora un po’ di pazienza per vedere espressa sul campo l’impronta tattica di Lavezzini, ciò nondimeno, la possibilità di lavorare assieme per tutta la settimana è certamente un fatto positivo con la possibilità di preparare al meglio la sfida con il Castelnuovo Garfagnana. «Non faccio miracoli, ma le cose difficili mi piacciono»: così si è presentato Rino Lavezzini alla piazza bianconera, una piazza, peraltro, già conosciuta da vicino considerando che l’esperto tecnico era già stato sulla panchina bianconera nella stagione 1997-1998. Insomma, non sarà facile riportare la Massese tra le primissime, però esiste la consapevolezza di poter fare molto meglio rispetto a un inizio di stagione sotto le attese. Già con il Castelnuovo l’occasione di ritrovare i tre punti è di quelle assai golose, ma l’errore più grande sarebbe quello di sottovalutare una squadra che si trova ultima in classifica. Ogni domenica, o quasi, arrivano diversi risultati a sorpresa, una condizione che, come ricordato, rende il campionato piuttosto equilibrato. Lavoro, lavoro e lavoro: è questa la condizione per assimilare al più presto i desiderata tattici di Lavezzini con l’obiettivo di risalire la china (non bisogna dimenticare che se il campionato finisse oggi, la Massese dovrebbe disputare i playout). Bisognerà poi attendere l’apertura del mercato invernale per capire se la rosa verrò ritoccata o meno; in questo momento è difficile prevederlo, sebbene uno o due innesti di esperienza, come auspicato dallo stesso Lavezzini, farebbero comodo eccome per ampliare le soluzioni tattiche a disposizione del tecnico. Ma ora è il momento di pensare al prossimo impegno che, sulla carta, è certamente alla portata delle zebre, poi si vedrà. I tifosi bianconeri aspettano dunque il ritorno alla vittoria, una tifoseria che, nonostante si giocasse a porte chiuse, è arrivata a Montecatini incitando la squadra fuori dallo stadio. Come ha detto Lavezzini stesso, sono queste le cose che fanno respirare calcio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore