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«La rosa è un po’ corta, serve qualche esperto»

Aldo Antola

Mister Lavezzini stasera incontrerà la società per fare il punto della situazione. «Sono in una piazza bella e importante»

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La Massese torna dalla trasferta di Montecatini con un punto che va preso per quello che è e che, soprattutto, ha il valore di aver dato la possibilità al nuovo mister di iniziare a farsi un idea del valore dei ragazzi. Iniziamo subito dal chiedere a Rino Lavezzini che impressione ha avuto dal vedere i ragazzi impegnati in una gara vera dopo due giorni di allenamento.

«La valutazione della partita di ieri è stata positiva mi interessava vedere come stavano, le condizioni fisiche atletiche e come rispondevano alle prime semplici indicazioni che avevo dato – dice subito il mister dimostrando molta collaborazione – e sono contento per la disponibilità che tutti hanno dimostrato. So che dovremo lavorare molto perché se prima le cose andavano bene non c’era bisogno di chiamarmi, di cambiare. Dovremo lavorare in tanti sensi. Sono venuto con molto entusiasmo intenzionato a far bene. Non dico ora di vincere il campionato ma poter arrivare a fare playoff questo sì». Lavezzini parla anche del suo ritorno a Massa. «Per la verità non ricordo il primo che mi ha chiamato ma ho subito accettato perché Massa è sempre stata una bella piazza e mi ha fatto piacere riassaporare il profumo dell’ambiente».

Al mister della Massese chiediamo anche chi dovrà occuparsi del mercato, se avrà un referente oppure si occuperà anche di questo incarico. «Sono arrivato venerdì e mi vedo domani sera (stasera per chi legge ndc) con la società – continua Lavezzini – e magari potrebbe essere chiarito anche questo, a chi dovrò fare riferimento. Ci sarà da mettere un po’ di ordine perché Gassani era il punto di riferimento, ora non so come sarà organizzato il tutto. Certo mi piacerebbe che tutto avvenisse con semplicità ma con chiarezza. Per quanto mi riguarda non vorrei occuparmi anche di questo, ho la testa nella squadra, devo capire e vedere come dedicarmi alla squadra. Ora c’è un po’ di trambusto perché Gassani era il referente per tutto».

A Lavezzini chiediamo se ha visto almeno su che reparto intervenire per rafforzare squadra.

«Vorrei avere almeno una quindicina di giorni a disposizione per valutare tutto, non vorrei dare giudizi affrettati. Ecco, quello che posso dire è che abbiamo la rosa un po’ corta e soprattutto servirebbe qualche esperto, perché abbiamo giovani molto bravi e servirebbe qualche esperto in più per equilibrare tutto, perché ora siamo in 20 ed abbiamo due infortunati e magari ti capita una squalifica o altro e saremmo in difficoltà. A dicembre riaprirà il mercato e vedremo cosa poter fare».

Lavezzini dunque ha le idee chiare. Ora bisognerebbe capire che la Massese è di tutta la città, che bisognerebbe lavorare per far tornare allo stadio Degli Oliveti i tifosi che l’affollavano un tempo, anche se il calcio anni storici non tornerà più, per tanti motivi. A cominciare dagli impianti, dai cambiamenti di tutte quelle regole che hanno creato tanti dubbi e confusione fra gli sportivi. Ma questo è un altro tasto.



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