Sicurezza
Città di Massa a testa alta contro la capolista
La Sampdoria riesce a vincere 0-2 con una rete allo scadere. Soddisfazione, nonostante la sconfitta, per mister Aliboni
Alessandro Tabarrani
MASSA. Che peccato. Il Città di Massa Calcio a 5 cede il passo alla Sampdoria nella sesta giornata del campionato di A2 di Futsal. I giovanotti di Giacomo Aliboni hanno tenuto testa a una delle corazzate del girone venuta a Massa con l’intento di trovare tre punti e proseguire la scalata della classifica. Insomma, c’è il rammarico per la sconfitta, ma la prestazione c’è stata. Come dice il 2 a 0 finale, il match è rimasto aperto sino all’ultimo secondo, con grande merito dei bianconeri che confermano quanto di buono fatto nelle prime quattro uscite stagionali. Sin dai primi minuti si è capito subito che i blucerchiati non avrebbero fatto una passeggiata, anzi.
Venendo alla cronaca, la rete che sblocca l’incontro arriva dopo sette minuti su calcio d’angolo sfruttato da Vega che batte Dodaro. Massa prova a reagire e la partita prosegue su ritmi alti e piacevoli. Le occasioni arrivano da una parte e dall’altra con i due estremi difensori, Dodaro e Juninho, che confermano tutto il loro valore. Piaccia o no, molto di rado le partite di calcio a 5 finiscono con sole due reti. La prima frazione si chiude dunque con i blucerchiati in vantaggio di una lunghezza. Nella ripresa la musica non cambia, con il Città di Massa spinto dai suoi tifosi alla ricerca della rete del pareggio. Nonostante le tante azioni pericolose costruite da ambo le parti, la Sampdoria non riesce a chiudere la gara, mentre Massa resta minacciosa nell’area ligure e con conclusioni da fuori. Non è un caso se la rete del definitivo 2 a 0 arrivi a soli quattro secondi dalla fine grazie a Ortisi che batte l’incolpevole Dodaro. Alla fine è dunque la Sampdoria Futsal a festeggiare, ma Massa può essere orgogliosa di aver fatto una partita maiuscola contro una delle favoritissime per la vittoria finale del campionato. Magari, con un pizzico di fortuna in più, il pareggio sarebbe arrivato senza che nessuno potesse eccepire nulla. A fine gara è stato proprio il portiere Dodaro, uno dei simboli della squadra apuana, a elogiare la squadra per una prestazione che fa accettare un po’ meno amaramente la sconfitta. E poi, non bisogna dimenticare che i bianconeri hanno dovuto fare a meno di Ivan Quintin, un elemento chiave per le geometrie tattiche di Aliboni, senza considerare la sua esperienza che resta fondamentale per una squadra che punta a fare un campionato senza troppa sofferenza. Ora la testa vira subito al prossimo impegno che vedrà Massa impegnata sul terreno del Fenice Veneziamestre.
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