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Quando la sfida tra deluse diventa crocevia Carrarese, con l’Ancona non puoi sbagliare

Luca Santoni
Quando la sfida tra deluse diventa crocevia Carrarese, con l’Ancona non puoi sbagliare

Mister Antonio Di Natale suona la carica in vista di domani: «Non è tempo di perdersi d’animo, ma di lavorare e stare uniti»

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Luca Santoni

Carrara. Mister Antonio Di Natale presenta la sfida di domani pomeriggio contro l’Ancona (ore 15). Sarà una gara tra due squadre dall’andamento simile, entrambe a digiuno di vittorie da quattro giornate. Grosse, invece, le differenze in classifica: gli azzurri occupano la tredicesima posizione con 15 punti a pari-merito con il Pontedera, mentre i biancorossi con 20 punti dividono la quarta piazza assieme a Pescara e Siena. «Si affronteranno due squadre deluse, che nelle ultime partite sono state deficitarie nei risultanti, perdendo un po’ la quota», commenta Di Natale che prosegue: «Onestamente, però, guardo in casa mia, essendo il tempo di non perdersi d’animo, ma di fare gruppo, lavorare e cercare di tornare compatti in campo». La Carrarese è chiamata a una reazione d’orgoglio, anche se non sarà facile. Saranno vietati i cali di concentrazione e attenzione visti al “Nespoli”, che tanto hanno pesato sul risultato. Quella azzurra è una squadra che deve trovare una piena quadratura. Sono stati fatti passi in avanti, ma l’ultimo mese di campionato ha evidenziato tante cose che ancora non vanno, a partire da una preoccupante fragilità difensiva. Dopo 13 giornate la porta apuana è la più battuta di tutto il girone (25 gol subiti) e questo la Carrarese non può permetterselo. Di Natale è poi passato a esaminare le caratteristiche dell’Ancona: «I marchigiani giocano un buon calcio, di proposizione con tre attaccanti molto pericolosi e abili nello smarcamento. Il 4-3-3 dell’Ancona non specula, perché è ben definito nella propria identità. Servirà essere stretti tra i reparti, leggendo alcune loro classiche giocate, su cui stiamo lavorando». Il tecnico dovrà anche affrontare le assenze forzate di Kalaj e Pasciuti, squalificati, insieme a quelle di Tunjov e Khailoti, impegnati con le rispettive nazionali. Di Natale dovrà reinventare difesa e centrocampo, ma non si preoccupa: «Vero che perdiamo due ragazzi di valore, ma le squalifiche e gli infortuni fanno parte del gioco, senza dimenticare i nazionali Tunjov e Khailoti. Sono, però, tranquillo, perché posso scegliere altri calciatori che sanno il fatto loro e spero che non ci sia grossa differenza. Recuperiamo gli indisponibili che si sono allenati e sono pronti a scendere in campo. Marino ha ancora un problemino alla mandibola, però è a disposizione e può entrare nelle turnazioni in difesa. Giannetti rappresenta un profilo di qualità ed esperienza; un ragazzo d’oro che si sta integrando con gli altri calciatori. Viene da un periodo di piccola inattività, è sano e potrà recuperare il ritmo partita».

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