Il dolore
Condotta violenta, due giornate di stop a Pasciuti
Mister Di Natale dovrà fare i conti anche con l’assenza di Sergio Kalaj, da valutare le condizioni di Antonio Marino
carrara. Come prevedibile, per la Carrarese è arrivata la stangata del giudice sportivo dopo l’incontro di Olbia di domenica scorsa.
Lorenzo Pasciuti è stato squalificato per due giornate «per avere – si legge nel provvedimento – al 31° minuto del secondo tempo, tenuto una condotta violenta nei confronti di un calciatore avversario in quanto, a gioco in svolgimento con il pallone a distanza di gioco, colpiva con vigoria sproporzionata con la suola della scarpa un calciatore avversario all’altezza del costato, provocandogli corrispondenti segni dei tacchetti sul tronco. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 13, comma 2, e 38 codice giustizia sportiva, valutate le modalità complessiva della condotta e considerato che l’avversario ha potuto riprendere il gioco».
Pasciuti dovrà così saltare non solo l’Ancona, ma anche la prossima trasferta di Pesaro del 21 novembre.
Sabato mancherà anche il difensore Sergio Kalaj, sospeso per un turno, per aver raggiunto la quinta ammonizione. Mister Totò Di Natale avrà a sua disposizione due pedine in meno. Restano da valutare ancora le condizioni di Antonio Marino, ma in ogni caso il tecnico potrà colmare il vuoto al centro della difesa con Arensi Rota.
A centrocampo, invece, al posto di Pasciuti ci sarà spazio per Tunjov o Figoli. Insomma, la coperta sarà un po’ più corta del solito, ma non mancano le alternative.
Sulla corsia mancina della difesa dovrebbe tornare Imperiale, al posto di Semprini. Quest’ultimo dovrebbe essere riportato a destra al posto di Grassini. L’attacco potrà contare su un Niccolò Giannetti, già visto per un breve spezzone di gara ad Olbia. L’esperta punta dovrà comunque avere ancora un po’ di tempo per amalgamarsi col nuovo gruppo e ritrovare la giusta condizione atletica prima di poter partire dal primo minuto. Per l’undici iniziale Di Natale si affiderà ancora una volta ai vari Doumbia, D’Auria, Bramante, Energe o Galligani, in base ai segnali che arriveranno in settimana.
Sarà fondamentale limitare al minimo i gol subiti. Perché finora la porta azzurra è stata violata davvero troppe volte. Il “titolo” poco onorevole di peggior difesa del girone non rispecchia affatto le reali qualità ed il potenziale dell’organico, messo in piedi da piazza Vittorio Veneto, così come l’attuale 13esima posizione con appena 2 punti sopra la zona play-out. Con la giusta organizzazione questa Carrarese può fare molto di più e collocarsi stabilmente nella zona play-off.
Luca Santoni
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