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serie c 

Ancona già nel mirino E un altro ko non sarebbe tollerato

Luca Santoni
Ancona già nel mirino E un altro ko non sarebbe tollerato

Sabato ai Marmi arriva un’avversaria affamata di punti tanto quanto la Carrarese che non vince dal 16 di ottobre

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carrara. Dopo la 13esima giornata, la classifica non può che essere amara per la Carrarese, ancora ferma a 15 punti. Il pesante 4-1 di Olbia ha gettato gli azzurri in basso, fino alla 13esima posizione, in coabitazione col Pontedera. Una zona tutt’altro che tranquilla, che vede i ragazzi di Di Natale appena 2 lunghezze sopra i play-out, mentre la distanza dai play-off (-3) aumenta sempre di più. Insomma, c’è poco da essere allegri dalle parti di piazza Vittorio Veneto.

Sabato allo stadio dei Marmi andrà in scena una sfida delicatissima contro l’Ancona. Si affronteranno due squadre non in salute, reduci da diversi ko, ed entrambe a digiuno di vittorie da quattro turni. La Carrarese è stata sonoramente battuta dall’Olbia e non vince una partita dal derby toscano con la Pistoiese del 16 ottobre. Quello stesso giorno l’Ancora batteva 2-0 il Montevarchi, per poi inanellare due sconfitte consecutive contro Reggiana (3-1) e Fermana (2-1) , un pareggio in casa della Viterbese (2-2) e nuovamente una sconfitta, domenica scorsa, contro la Virtus Entella (3-1). Carrarese-Ancona sarà una partita da non fallire, dal cui esito potrebbero scaturire conseguenze pesanti anche per le panchine. Certamente una nuova uscita a vuoto, rischierebbe di compromettere per diverso tempo la classifica degli azzurri, relegandoli nelle sabbie mobili della bassa classifica in lotta salvezza.

Una situazione che non rispecchierebbe certo le aspettative della società. Il sodalizio apuano quest’anno è partito senza pretese di promozione, ma ha comunque allestito una rosa ampiamente in grado di garantirsi una stagione tranquilla, la qualificazione ai playoff e di conseguenza la concreta valorizzazione dei tanti giovani chiamati all’ombra delle Apuane. Un’altra salvezza sofferta, sulla falsa riga di quanto accaduto nello scorso campionato, rappresenterebbe un nuovo fallimento. Tradotto: in casa azzurra tutti devono sentirsi in discussione. Serve tanta autocritica, la presa di coscienza della realtà e di ciò che significa affrontare i campi della Serie C. La Carrarese non può permettersi di essere la peggior difesa del campionato (25 reti al passivo) e spetta allo staff tecnico trovare i giusti equilibri. In ogni caso può contare sull’esperienza e le qualità di un direttore generale rodatissimo come Nelso Ricci, che, se sarà necessario, saprà prendere la decisione giusta al momento giusto, per il bene della squadra. Luca Santoni

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