Sicurezza
Più posti allo stadio dei Marmi «Spero sia il primo passo»
Il presidente Oppicelli, soddisfatto della conclusione dei lavori, pensa ai tifosi: «La Curva è sempre stata il cuore della nostra tifoseria»
Luca Santoni
carrara. La Curva Nord vede la luce in fondo al tunnel. Come già spiegato dal nostro giornale nei giorni scorsi, è finalmente vicino l’atteso ampliamento dello stadio dei Marmi, che restituirà uno spicchio della curva “Lauro Perini” ai suoi tifosi. Il Comune ha ultimato tutta una serie di prescrizioni, che la commissione provinciale di pubblico spettacolo aveva impartito lo scorso 23 settembre. Solo dopo il nuovo sopralluogo della Commissione e il suo nulla osta definitivo la capienza dello stadio potrà salire a 2668 spettatori: quasi 1000 in più rispetto all’attuale capienza. Si potrà aprire ai tifosi la parte superstite della Curva Nord insieme alla Gradinata ed al settore ospiti.
La notizia delle prospettive relative all’impianto è stata accolta con soddisfazione anche dal presidente della Carrarese Fabio Oppicelli, che ha commentato la situazione in questo modo: «Per erigere un castello, serve sempre una prima pietra. Questo sarà un piccolo passo, che restituirà un diritto sacrosanto ai tifosi, alla squadra e alla città. Io spero che sia solo un primo passo, e che si possa crescere sotto l’aspetto strutturale, perché a mio avviso in futuro sarà basilare avere un occhio di riguardo verso gli impianti e il territorio. Per un certo periodo in Italia fattori come il pubblico e lo stadio sono stati sottovalutati col sopravvento delle televisioni, ma il modello è destinato a cambiare. La pandemia ci ha insegnato che lo spettacolo televisivo è stato esasperato e ha stancato. Il cocktail migliore per il calcio italiano sarà guardare al futuro con un occhio al passato. Bisogna prendere esempio da altri Paesi, dove anche in categorie inferiori hanno tantissimo pubblico, anche il 500% in più rispetto ai nostri numeri. Gli stadi però devono offrire accoglienze diverse. L’ideale sarebbe avere stadi efficienti sette giorni su sette per le città. Tornando allo stadio dei Marmi, superare questo problema sarebbe importantissimo, anche perché la Curva è sempre stata il cuore della nostra tifoseria. In tante circostanze ricordo la Nord gremita, come in occasione del gol di Zampagna, quando vincemmo il campionato. Sicuramente avere tanti tifosi al seguito è il sale di questo sport; è tutto un altro spettacolo. La Curva è sempre stata al fianco della squadra nel corso degli anni, anche durante le stagioni più difficili. Una squadra giovane come la nostra, che sta costruendo la sua classifica proprio allo stadio dei Marmi, ha bisogno dei suoi tifosi».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
