Toscana
Salta la panchina di Grassi, squadra in “autogestione”
Aldo Antola
Pontremoli. La sconfitta di domenica scorsa con la Zenith Audax non sembrava grave al punto da far temere la panchina di mister Gian Luca Grassi anche perché oggettivamente maturata dopo una buona prestazione nel corso della quale a un certo punto la squadra era stata anche in vantaggio e aveva successivamente raggiunto il pareggio. Ed infatti nel commento del lunedì dalla società era trapelata la notizia di dare ancora fiducia a Grassi. Poi ieri il capovolgimento di fronte: sul sito della Pontremolese la società ha annunciato l’esonero ringraziando Grassi per il lavoro svolto e facendogli gli auguri per il futuro. Le solite cose. Dalla società al momento nessun’altra spiegazione anche se da notizie di corridoio era filtrata da qualche giorno questa possibilità, oltre che per le ultime tre sconfitte anche per divergenze di opinione fra le varie cariche interne. Il ds Maurizio Giuntini al momento non si è voluto sbilanciare confermando che la decisione e quelle future verranno prese dalla dirigenza della società al completo. Da ds però ci dice alcune cose importanti: «Al momento non c’è nessun sostituto, la squadra almeno per questa settimana è stata affidata ai giocatori più importanti ed esperti – ammette Giuntini – a cominciare da Musetti, Occhipinti e così via. La preparazione la seguirà uno dei giocatori che è laureato in scienze motorie». E qui tornano fuori le dimissione del preparatore tecnico all’inizio della stagione, mai sostituito. Resta difficile dunque dall’esterno capire le giuste motivazioni dell’esonero di Grassi anche perché lunedì sembrava confermato. Probabilmente il pensiero della società non era compatto. «Gli avevamo dato fiducia dall’inizio per la sua passione e le sue capacità tecniche che però evidentemente non sono bastate per passare da una società giovanile come a Spezia a una di Eccellenza, abbiamo sbagliato noi. È vero che abbiamo avuto molte assenze per infortunio ma di questi tempi è un problema comune a tutte le squadre» conclude Giuntini. Dunque al momento si andrà avanti in questa situazione di gestione interna. Una specie di autogestione. Ci sono giocatori di grande esperienza ed un preparatore in casa. Domenica a Camaiore vedremo se ci saranno novità anche se la formazione per le assenze è scontata. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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