Il Tirreno

arti marziali miste 

Riccardo Vita, ultimo incontro prima del professionismo

L.S.
Riccardo Vita, ultimo incontro prima del professionismo

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massa carrara. Il fighter dell'MMA (arti marziali miste) Riccardo Vita si preparara al suo ultimo combattimento prima del professionismo. L'atleta massese il prossimo 11 dicembre combatterà a Siena in occasione dell'evento Slam FC per conquistare il titolo della categoria dei 77 chili dilettanti. Al momento il record di Vita è di cinque vittorie e zero sconfitte. Il suo ultimo incontro risale al giugno di quest'anno, quando ha combattuto a Pontedera nel corso del “MatSide in The Cage”. «Quello di Siena sarà il mio ultimo incontro come dilettante, perché il mio obbiettivo è di passare nei professionisti», spiega Vita, 22 anni, che ha iniziato a praticare l'MMA dal 2013 e che da tempo ormai si allena presso il Circolo Sportivo “Heavy Work”, in viale Zaccagna a Marina di Carara. «Mi sono sempre allenato a Massa – spiega Vita - ma da tre-quattro anni mi sto affidando alla palestra di “Heavy Work”, dove sono seguito da due maestri: Roberto Del Fiandra, che segue la parte di lotta a terra, e Gino Venturini, che si occupa della parte di striking (calci e pugni). Ho anche un terzo allenatore, Alan Pietrini, che ha la palestra a Sarzana. Mi alleno tutti i giorni, anche due volte al giorno, a seconda del lavoro che devo svolgere». L'MMA, acronimo di Mixed Martial Arts, in italiano Arti Marziali Miste, consente l'utilizzo di tutte le tecniche sportive delle arti marziali (karate, muay thai, brazilian jiu jitsu, judo) e degli sport di combattimento (lotta libera, grappling, pugilato, kickboxing). Una disciplina approdata anche in Italia negli ultimi anni. «In palestra – continua Vita - siamo in dieci-quindici. In Italia l'MMA non è ancora molto praticato, ma sta crescendo. Non è propriamente uno sport di nicchia, anzi, ha il suo pubblico. Diciamo che è una disciplina emergente. Il numero dei partecipanti è cresciuto molto nel corso degli anni. Sicuramente questo è dovuto alle imprese di stranieri come Conor McGregor, ma soprattuto anche a campioni italiani come Marvin Vettorim, ai vertici di questo sport e che sta portando grande visibilità all'MMA in Italia». L.S.

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