Gioco
La sconfitta brucia, ma dal campo anche segnali positivi «Dobbiamo trovare equilibrio»
pontremoli. Altra sconfitta casalinga della Pontremolese ma questa volta in una gara spettacolare e che alla fine ha dato importanti indicazioni alla società e a mister Gianluca Grassi.
È vero che è una sconfitta pesante che non consente alla squadra di fare un importante passo in avanti (ha sei punti e si mantiene a centroclassifica, se avesse vinto ora sarebbe nelle zone alte) ma comunque gli consente si stare ancora in zona tranquilla ed in più ora la squadra ha la certezza della sua potenzialità in avanti con Occhipinti e Musetti. La coperta è corta e ora deve trovare la soluzione alle troppe reti subite.
«Dobbiamo registrare la difesa – dice il giorno dopo il dg Maurizio Giuntini – perché quando abbiamo vinto il campionato di promozione avevamo la difesa forte e dopo è diventato forte anche l'attacco, ora è forte l'attacco e la difesa debole, ne risente. Dobbiamo trovare il giusto equilibrio. Abbiamo un allenatore giovane – ammette Giuntini – al primo anno fra gli adulti dopo aver allenato sempre le giovanili dello Spezia, gli serve esperienza, bisogna dargli tempo. Bisogna intuire certe situazioni».
E poi questo campionato è iniziato con troppe assenze, troppi infortuni.
«È vero – riprende il direttore generale pontremolese Giuntini – sono ancora fuori per questi motivi elementi importanti come Cargiolli, Cattani, Spagnoli e Scaldarelli tanto per citare i centrocampisti, di sei ne avevamo in campo uno. Da notare che Musetti non lo abbiamo avuto per tre gare su cinque e se calcolate che nelle due gare giocate ha segnato tre reti ci si può immaginare la sua importanza».
E a proposito del bomber lo abbiamo ascoltato dopo la partita. «Sono contento per il rientro anche se non è servito a niente – dice Musetti – La gara è stata particolare, un po’ pazza. In ogni caso dobbiamo crescere perché abbiamo fatto tanti errori sia a livello tecnico che tattico. Fondamentale era una gara da pareggio e noi ce la siamo complicata da soli». «Certo la situazione infortuni influisce – continua Musetti - ma vedo che chi va in campo cerca sempre di dare il massimo e comunque che anche le altre squadre sono decimate da infortuni quindi non dobbiamo piangerci addosso» . A Musetti chiediamo infine se ha visto note positive in questa gara. «Si, dobbiamo analizzare la partita e valutare quali sono state le situazioni positive ma anche quelle negative per poi trarre le conclusioni».
Dunque in casa azzurra ci si preoccupa per le tre sconfitte consecutive ma non eccessivamente, analizzando come sono venute e contro che avversarie. Infatti la Pontremolese ha perduto con la Lastrigiana, con la Tau Altopascio e ieri con lo Zenith Prato, praticamente con le prime tre in classifica. Ora arrivano squadre più abbordabili anche se importanti e da non sottovalutare.
Aldo Antola
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