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Il personaggio 

Un massese giramondo si gioca la Conference League

Aldo Antola
Un massese giramondo si gioca la Conference League

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Massa. Continua la avventurosa ma affascinante vita da giramondo del calcio di Cristiano Bacci, massese classe 1975, attuale allenatore-collaboratore sempre con Razvan Lucescu, figlio del notissimo Mircea Lucescu ex calciatore ed allenatore, al Paok di Salonicco dopo essere stato nella scorsa stagione al Al-hilal la squadra maggiore di Riad dove ha vinto la Champions asiatica, lo scudetto arabo e la Coppa Del Re, un Triplete insomma.

«Dopo essere passato dalla squadra greca del Paok Salonicco – racconta – dove l’anno precedente avevamo vinto campionato e la Coppa d’Asia (la nostra Champions, ndr) alla squadra dell’Arabia Saudita, la Al-hilal la squadra maggiore della capitale, sono tornato in questa stagione in Grecia, sempre al Paok e attualmente in classifica ci stiamo giocando il titolo con le storiche avversarie di sempre». Troviamo Cristiano al telefono proprio mentre con la squadra sta atterrando a Copenaghen per la partita contro di Conference League, il torneo dove partecipa anche la Roma. A fine gara l’ intervista.

Com’è andata?

«Giovedì in Europa abbiamo vinto una partita importante e per ora siamo primi nel girone, mentre in campionato ce la stiamo giocando con le solite avversarie, Aek e Olimpiacos di Atene. Rispetto al campionato che abbiamo fatto lo scorso anno in Arabia non è cambiato nulla per noi, abbiamo sempre l’obbligo di vincere. Qui è diverso perché sono più vicino a casa, alla famiglia, per il resto non cambia molto sul nostro metodo di lavoro e questo è molto importante per me. Il gruppo è sempre lo stesso, e cosi il nostro staff è lo stesso quindi andiamo avanti sperando di vincere ancora il campionato. Nello staff siamo tre italiani e tre greci ed il preparatore dei portieri che è portoghese (per questo Cristiano ormai parla diverse lingue, ndr). La proprietà è russa visto che il presidente ha molti interessi qui».

Ci sono giocatori italiani?

«Non ci sono giocatori italiani, solo El Kaduri che ha giocato con Napoli, Brescia e Torino e abita in Italia per aver sposato una italiana, poi c’è Kurtic che ha tanto giocato in Italia con Parma, Torino e Atalanta e parla un italiano perfetto».

Ha ami pensato di venire in Italia con il suo gruppo?

«In estate abbiamo avuto contatti con Genoa e Lecce, nel futuro vedremo».

Aldo Antola

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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