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La corazzata Entella non fa paura a Di Natale

Luca Santoni
La corazzata Entella non fa paura a Di Natale

Il tecnico degli azzurri ci crede: serve personalità e nessun timore reverenziale nei confronti di una delle big del campionato

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Luca Santoni

carrara. Totò Di Natale ci crede: è arrivato il momento di affondare una corazzata. Domani arriverà la Virtus Entella, una delle tante big che quest’anno impreziosiscono il girone B. Contro avversari blasonati (Pescara, Siena e Reggiana) finora la Carrarese ha raccolto solo sconfitte. Quella di domani sarà l’occasione giusta per voltare pagina. «La partita contro la Virtus Entella – ha commentato il tecnico della Carrarese nel consueto pre-gara – è stimolante quanto difficile. Non mi aspetto però una gara sul tipo di quelle viste con Pescara, Siena e Reggiana, un po ’perché gli avversari di domenica hanno caratteristiche diverse e poi, perché, questa sfida arriva in un frangente diverso, in cui siamo cresciuti e non più in completo rodaggio, come allora. È venuto certamente il momento di trovare punti pesanti contro una big, da pronostico, del campionato ed ho visto la giusta rabbia nei ragazzi, che vogliono riscattarsi». Insomma, c’è la volontà di centrare un colpo a sorpresa e andare contro i pronostici. I liguri del tecnico Gennaro Volpe non stanno attraversando un grande momento ed hanno racimolato solo tre punti nelle ultime cinque partite, allontanandosi sempre di più dalla vetta della classifica. Nell’ultimo turno infrasettimanale di martedì, giocato al Comunale di Chiavari, l’Entella non è andata oltre lo 0-0 contro la Vis Pesaro, collocandosi in dodicesima posizione con dodici punti. In ogni caso nella partita secca la Virtus Entella continua ad essere un avversario formidabile, dal grande tasso tecnico ed esperienza, in grado di adattarsi a più modelli di gioco. Il classico avversario che non perdona, se viene affrontato con sufficienza. «Di base – spiega Di Natale – la Virtus Entella schiera un centrocampo a rombo, ma è una squadra che, partendo dalla difesa a quattro, evolve anche in altri sistemi di gioco, anche solo per spezzoni della stessa partita. Quest’ultimo è un aspetto da tenere in considerazione, per capire l’intelligenza ed esperienza calcistica dei liguri». Tra le fila dell’Entella mancherà lo squalificato Andrea Paolucci, sospeso per un turno dal giudice sportivo. In casa Carrarese restano da valutare le condizioni di Mazzarani. Il fantasista era uscito nel corso del primo tempo di Gubbio per un guaio fisico. Il difensore centrale Marino è da considerarsi pienamente recuperato. Il terzino Imperiale non lamenta alcun fastidio particolare. Per il resto non ci sono segnalazioni particolari. I giocatori sono tutti a disposizione. Con Totò siamo tornati al 4-0 di Gubbio. «Che lezione può insegnare ai giocatori più giovani quella batosta? », abbiamo chiesto all’allenatore, che ha risposto: «Quella è stata una gara ben giocata. Siamo mancati in fase conclusiva. Dobbiamo imparare a sfruttare meglio quello che creiamo. Non devono servire quattro o cinque occasioni, per trovare il gol. Il margine di errore ed imprecisione al tiro devono diminuire e ciò si ottiene con lucidità ed accantonando la frenesia. Altro aspetto, le segnature subite nel finale, che trasformano le sconfitte in figure che non meritiamo. Cresciamo in personalità e maturità evitando inutili sbracate».

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