Gioco
Avanti tutta in campionato per la squadra maschile di A1
carrara. Prosegue la serie di successi in campionato per l’Apuania Carrara Tennistavolo che nella seconda giornata (sabato scorso) ha battuto Reggio Emilia 4 a 1, (arbitro Nicola Capurso di Bari) .
La prima partita ha posto di fronte Lubomir Pistej e Daniele Pinto con quest’ultimo che è scattato con un primo set molto convincente, dominato a spese di Lubomir Pistej. Nel secondo set lo slovacco è partito lanciato (5-1) e sul 10-3 ha sfruttato la quarta palla di chiusura. Stessa storia nel terzo parziale (6-1) per il portacolori apuano, che, sul rientro del novarese (8-7) , ha completato l’opera. Nella quarta frazione Pistej dal 6-6 ha messo a segno lo spunto decisivo conquistando il primo punto per il team carrarese.
Nella seconda partita Mihai Bobocica non lasciato margini a Damiano Seretti e si è portato subito in vantaggio per 4-1 e lo ha conservato fino al termine. La musica non è cambiata (5-1) e anche il secondo set è stato suo. Nel terzo l’emiliano ha rimontato da 0-4 e 4-5 e ha pareggiato sul 9-9, per poi cedere gli ultimi due punti. Due a zero per Carrara. Sul due a zero per L’Apuania scendevano in campo Andrea Puppo e Leonardo Mutti e il carrarese dopo il riscaldamento e il primo punto abbandonava per un problema alla spalla. Due ad uno per Carrara. Fra Pinto e Bobocica è stata una bella battaglia. L’atleta locale nel primo parziale ha recuperato da 4-8, ha impattato (9-9) e ha annullato un set-point, perdendo al secondo (10-11) . Alla ripresa del gioco è stato Bobocica a reagire da 1-5 a 5-5. Anche questa volta non ha concretizzato una chance di set (10-9) ed è stato efficace al secondo tentativo (11-10) . Pinto si è preso la terza frazione, scappando dal 6-6, e nella quarta dall’1-4 è tornato addosso all’avversario (4-4) . Sull’8-8 Bobocica ha piazzato il break conclusivo. Tre a uno per l’Apuania Carrara. La quinta partita ha posto difronte Andrea Puppo e Lubomir Pistej, quest’ultimo ha messo in carniere il primo parziale, nel quale comunque Puppo lo ha impegnato fino all’8-7. Nel secondo l’emiliano ha preso coraggio (4-1) , dal 9-4 è stato agganciato (9-9) , ha mancato il primo set-point (10-9) , non il secondo (11-10) . Al ritorno al tavolo lo slovacco ha riassunto il comando e il terzo parziale è filato via piuttosto liscio. Nel quarto Puppo ha lottato, non riuscendo però a impedire al carrarese di mandare in archivio il confronto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
