Toscana
La Carrarese cerca conferme a Gubbio Turnover: fuori Marino, torna Semprini
Una trasferta difficile per gli azzurri che in attacco ripropongono Mazzarani e a centrocampo recuperano Tunjov
Luca Santoni
carrara. La Carrarese a Gubbio alla ricerca di conferme. Questo pomeriggio alle 18,30 gli azzurri scenderanno sul campo del “Pietro Barbetti” contro i rossoblù di Torrente, per la decima giornata di campionato. Si gioca tre giorni dopo la vittoria al fotofinish con la Pistoiese e mister Antonio Di Natale chiede ai suoi ragazzi una prestazione maiuscola.
«La Carrarese deve continuare ad insistere sulle proprie certezze, sulle proprie forze di collettivo e individuali, sapendo che per vincere serve la prestazione, sempre e comunque», spiega Totò, che torna sul derby toscano di sabato: «La Pistoiese è stata una prova di maturità che abbiamo superato brillantemente, proseguendo il buon momento che stiamo attraversando. Vincere all’ultimo respiro e in quel modo, è stata la dimostrazione di come i ragazzi stiano affrontando nel migliore dei modi gli scogli, che si trovano di fronte. Proviamo sempre ad imporre le nostre caratteristiche. Non ci snaturiamo di fronte al tipo di avversario che abbiamo davanti. Questo significa iniziare ad avere identità e mentalità. Non c’è tempo di metabolizzare quanto accaduto in campo solo poco fa, perché è tempo di una nuova battaglia sportiva. A Gubbio sarà certamente complicato. Si tratta di una squadra ben allenata da mister Torrente, con principi solidi ed un calcio che ha molto sviluppo offensivo. Il modulo di riferimento è un 4-3-3 che privilegia il gioco sugli esterni ed attacco della porta con più uomini».
Di Natale parla del buon momento della sua Carrarese: «Mi piace pensare di aver imboccato la strada giusta, consci dei limiti che ancora abbiamo, ma soprattutto dei margini di crescita che scorgo in una rosa con molti giovani. Una volta sbloccati sul piano della conduzione della gara, ci serve imprimere ritmo e intensità fin da subito. I gol presi a freddo vanno evitati. Partire guardinghi non ci appartiene e presta il fianco ai nostri difetti».
Si va verso un mini turn-over, nel tentativo di dosare le energie della rosa, impegnata nel trittico ravvicinato, che dopo Pistoiese e Gubbio, vedrà la Carrarese impegnata contro la Virtus Entella domenica prossima allo stadio dei Marmi. «Come già accaduto – prosegue Totò - visto lo sforzo che le partite ravvicinate richiedono, opterò per piccoli aggiustamenti e rotazioni, sempre schierando la migliore formazione, senza pensare alla prossima sfida contro l’Entella che, ora, non ci deve interessare. Galligani e Khailoti sono già tornati a disposizione, mentre Figoli recupera e parte con la squadra. Marino ha subito un colpo nell'ultima gara ed è da considerarsi fuori dai giochi. Per gli altri conterà verificare il recupero fisico e mentale, così da scegliere la giusta alchimia da mandare in campo».
Dunque una Carrarese modificata: dietro Semprini tornerà a destra dal primo minuto con Rota al centro della difesa insieme a Kalaj. A centrocampo Tunjov prenderà il posto sulla mezzala, in sostituzione di Pasciuti o Battistella. In attacco spazio a Mazzarani dietro a Infantino ed Energe, favoriti rispetto a Doumbia e D'Auria.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
