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Il dg bianconero: gara vergognosa chi entra in squadra deve avere carattere

Alessandro Tabarrani

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massa. «È stata un prestazione vergognosa, da domani (oggi ndr) la musica cambierà». È un fiume in piena il direttore generale bianconero, Dario Pantera, che mette sotto accusa tutta la squadra per la sconfitta interna con il Signa. «Questi ragazzi sono trattati come se fossero in una società professionistica, non gli facciamo mancare nulla né ai giocatori che vengono da fuori né a quelli che sono della zona o delle zone limitrofe. Dopo una bella partita come quella di Prato è inaccettabile vedere uno spettacolo del genere. I tifosi continuano però a prendere di mira me e il tecnico, come se fossimo noi ad andare in campo, che se la prendano con loro. Noi facciamo il massimo per lottare per la promozione in serie D, la squadra è forte, composta da giocatori che hanno vinto dei campionati in serie D e in serie C, ma questi sono i risultati; ripeto queste figure non devono essere più fatte. Non è possibile che le colpe di questo vengano addossate al direttore generale e a Gassani che, ribadisco, è un ottimo tecnico». E ancora. «Chi vuole stare qui deve avere gli attributi - ha aggiunto Pantera -, una prestazione del genere non si deve più ripetere. Ripeto, cambieranno tante cose, non esiste che nel giorno che ci doveva far riavvicinare i tifosi venga fatta una prestazione del genere. Qua deve restare solo la gente che ha gli attributi perché per prendere i soldini bisogna sudare». Insomma, sono sempre più probabili movimenti in entrata e in uscita, come, peraltro, aveva già in animo la dirigenza. Alle parole di Pantera seguono quelle del portiere bianconero, Marco Barsottini. «Non abbiamo fatto una prestazione all'altezza di questa maglia - ha detto Barsottini -.Abbiamo parlato a lungo tra di noi e dobbiamo reagire subito a questo schiaffo che abbiamo preso. Non possiamo permetterci di fare queste prestazioni con così poca cattiveria, ci è mancato l'aspetto mentale, non eravamo fenomeni prima e non siamo scarsi ora, ripeto, non ci possiamo permettere di mancare sotto l'asperto mentale perché noi siamo la Massese e dobbiamo dare il massimo su ogni campo».

Alessandro Tabarrani

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