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Il terzino Battistoni suona la carica: con il Signa per tornare a vincere

Alessandro Tabarrani
Il terzino Battistoni suona la carica: con il Signa per tornare a vincere

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Alessandro Tabarrani

massa. Ripartire dalla prestazione sfoderata contro lo Zenith Prato. Si avvicina il terzo turno di campionato con la Massese che se la vedrà al "Gianpiero Vitali" con il Signa, squadra partita bene e da prendere con le molle.

A fare il punto della situazione, è il terzino, Stefano Battistoni, uno degli elementi più esperti e importanti della rosa a disposizione di Matteo Gassani. Ovviamente la voglia è quella di ritrovare subito la vittoria dopo l'immeritato stop di Prato.

«Siamo ancora amareggiati per la sconfitta patita con lo Zenith - ha spiegato Battistoni -, per questo vogliamo subito ripartire vincendo domenica. A Prato abbiamo condotto noi la partita e anche il pareggio ci sarebbe stato stretto, quindi tornare a casa senza almeno un punto è frustrante. I punti persi domenica scorsa vanno assolutamente recuperati».

Nelle prime due gare la Massese ha dovuto fare a meno di elementi importanti, sebbene le nuove leve abbiano dimostrato di poter essere molto utili alla causa.

«In effetti - ha proseguito Battistoni - abbiamo avuto assenze importanti in grado di cambiare il volto alle partite. Detto questo, abbiamo però scoperto molti giovani che hanno fatto molto bene e bisogna dare merito anche alla Massese che ha il coraggio di puntare su di loro che arrivano dalla squadra Juniores». E, come detto, domenica sotto le Apuane arriverà il Signa che ha raccolto quattro punti nelle prime due partite di campionato.

«Si tratta di una buona squadra - ha ribadito il laterale bianconero - guidata da un ottimo allenatore. Certamente bisognerà fare attenzione a Tempesti, un attaccante molto bravo e che conosco bene avendoci giocato insieme per due anni. Insomma, un attaccante che va tenuto d'occhio».

Insomma, per portare a casa una vittoria la Massese dovrà restare sul pezzo dal primo all'ultimo minuto.

La vittoria dunque servirà per riprendere il cammino, un cammino che sarà portato avanti con prudenza, guardando una partita alla volta. «Questa filosofia è certamente quella più corretta – ha concluso Battistoni –, perché a volte fare troppi proclami può nuocere al gruppo, soprattutto a un gruppo così giovane come il nostro».

E allora sotto con il Signa per dimenticare presto la sconfitta di Prato.

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