Gioco
Di Natale squalificato per frasi blasfeme In panchina il vice Marco Ceccomori
Intanto l’allenatore della Carrarese compie 44 anni e prepara il match contro la Pistoiese ferma a 5 punti
Luca Santoni
CARRARA. Buon compleanno mister Di Natale. Ieri anche la Carrarese ha fatto gli auguri al suo tecnico, nato il 13 ottobre del 1977 a Napoli. Totò ha spento le 44 candeline, con la speranza di poter festeggiare ancora meglio sabato con una vittoria contro la Pistoiese e dare seguito all’ottimo 4-2 di Imola. Un derby, quello contro gli arancioni, che Di Natale potrà seguire solo dalla tribuna. In settimana è infatti arrivata la squalifica da parte del giudice sportivo, che ha inflitto all’allenatore della Carrarese un turno di stop più 1.000 euro di ammenda, per «aver pronunciato, mentre si trovava in panchina, in cinque occasioni, espressioni blasfeme». A sostituire in panchina Di Natale ci sarà il vice Marco Ceccomori.
Quello che conta davvero, è che la Carrarese riesca a ripetere anche con la Pistoiese il bel gioco già messo in pratica contro Montevarchi e, ancora di più, contro l'Imolese. Le ultime settimane hanno evidenziato una costante crescita di condizione e gioco della squadra. Quella di sabato sarà l’occasione buona per confermarsi e dare sempre più sostanza ad una classifica che, al momento, vede la Carrarese nona con 11 punti, in un “gruppone” completato da Pontedera, Imolese e Virtus Entella, tutte a pari merito con gli apuani. La Pistoiese, invece, occupa la penultima posizione assieme alla Fermana con 5 punti. La squadra, allenata da David Sassarini, nell'ultimo turno di campionato è stata sconfitta in casa dal Teramo per 2-1; finora ha vinto una sola partita, contro la Vis Pesaro (2-0) alla quinta giornata, ed è una delle difese più battute del girone (14 reti subite in otto gare). L’impegno sulla carta sembrerebbe agevole, ma la verità è che ogni partita nasconde insidie, specie in un torneo equilibrato come la serie C, dove gli incontri spesso si decidono sugli episodi. A volte può bastare un approccio sbagliato, una punizione gestita male, o un calo di concentrazione per compromettere il lavoro di una settimana, quindi guai a sottovalutare l’avversario, specialmente per una squadra giovane come la Carrarese che, nonostante le ottime prove delle ultime settimane, deve ancora consolidare la propria classifica e recuperare pienamente il terreno perduto nelle prime complicate giornate di campionato. Sabato la squadra sarà chiamata a conquistare i tre punti, ma sarà fondamentale giocare con la testa, mantenere la propria identità di gioco, non avere fretta e saper attendere i momenti giusti, per assestare i colpi decisivi, senza farsi prendere dall'ansia.
Bisognerà poi capire quanti giocatori avrà a disposizione Di Natale; se recupererà qualcuno e quali saranno le condizioni di Tunjov, rientrato dopo il doppio impegno con l'Estonia Under 21.
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