Sicurezza
«Sconfitta immeritata, ma la motivazione c’è»
La gara contro lo Zenith è stata quella di esordio per Alessandro Lezza: «Contento per la mia prestazione»
Alessandro Tabarrani
carrara. A distanza di un giorno, in casa bianconera ancora brucia la sconfitta patita sul terreno dello Zenith Prato.
E sì, giacché i giovanotti di Matteo Gassani hanno sfoderato una bellissima prestazione che però è stata vanificata nel finale con la realizzazione del penalty che ha decisola gara in favore dello Zenith. In questo caso, gli episodi hanno inciso negativamente visto che, oltre ad avere in mano il pallino del gioco, la Massese ha pure fallito un rigore che le avrebbe consentito di andare in vantaggio; insomma, contro una delle favorite per la vittoria del campionato, la Massese ha dimostrato di avere le carte in fregola per giocare alla pari con tutti. Questo, stante le diverse assenze che ancora patisce la prima squadra cittadina che, ciò nondimeno, può fare affidamento anche su chi non è potenzialmente titolare e, ancora di più, sulla qualità che i giovani in quota possono vantare emersa nelle prime due partite di campionato.
Il tecnico Gassani non ha mai avuto paura a mettere in campo un giovane in più al di là delle assenze, a maggior ragione quando si hanno in mano dei giovani all’altezza della situazione e della maglia bianconera. Tutto questo è stato dimostrato nella formazione iniziale che ha affrontato lo Zenith Prato, con l’esordio dal primo minuto del centrocampista classe 2002, Alessandro Lezza, affiancato da Modou Fall, anch’egli un 2002.
Lezza è stato certamente tra i migliori in campo mostrando la giusta personalità anche per quanto detto al termine della gara. «Sono molto contento per la mia prestazione, peccato però che sia arrivata una sconfitta immeritata. Ora guardiamo a domenica prossima – ha ribadito Lezza –, se giocheremo con queste motivazioni i tre punti arriveranno». Ma, come sottolineato anche dal direttore generale, Dario Pantera, tutti meritano i complimenti per quanto fatto vedere in campo. Da oggi si tornerà a lavorare in vista della gara casalinga di domenica con il Signa 1914, una formazione che è partita molto bene conquistando quattro punti nelle prime due giornate del girone A d’Eccellenza. Rispetto all’ultima gara, tornerà a disposizione il terzino, Francesco Brignone, mentre nei prossimi giorni si vedrà se qualcuno degli acciaccati riuscirà a recuperare almeno per un posto in panchina. Se così non sarà, la rosa bianconera saprà ovviare nel migliore dei modi come visto nelle prime due giornate di campionato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
