Sicurezza
A Imola finalmente la Carrarese bella e vincente costruita da Di Natale
Le migliori chance si sono sviluppate soprattutto sulla destra: è qui che gli azzurri hanno vinto il confronto con gli avversari. Tra tre giorni arriva la Pistoiese e Totò chiede il bis
Luca Santoni
carrara. L’ottava giornata ci consegna una Carrarese bella e vincente.
In casa dell’Imolese gli azzurri hanno finalmente infranto il tabù trasferta, che durava da otto mesi, offrendo la loro miglior prestazione della stagione fin qui disputata. Non c’è che dire: l’attesa sembra essere finita e ne è valsa anche la pena. Domenica a Imola si è vista la vera Carrarese di Antonio Di Natale. Squadra compatta, equilibrata, devastante in attacco grazie ad un tridente rapido e tecnico, composto da tre punte intercambiabili. Una Carrarese di gamba e di corsa, ma anche di idee e di gioco. A parte il gol iniziale e finale dei padroni di casa, agli azzurri non è sembrato mancare niente. Ad impressionare è stato soprattutto il primo tempo. Proprio nella prima frazione di gara, dove in passato la Carrarese aveva faticato ad esprimersi, gli azzurri hanno mostrato un grande calcio con un ritmo di gioco costante. L’asse centrale Luci-Bramante ha funzionato benissimo, nel chiudere gli spazi e complicare il giro palla dell’Imolese, abituata a partire dal basso.
Capitan Luci è riuscito fare da trait d’union tra mediana e difesa, dettando i tempi e dando il là alle azioni della squadra. Qualche metro più avanti Bramante, schierato da rifinitore, ha mandato in tilt la retroguardia avversaria. L’Imolese non è quasi mai riuscita a prendere le misure sul numero 30 azzurro, pronto a sfruttare gli errore nei disimpegni degli avversari e ad imbeccare i compagni di reparto D’Auria e Doumbia. Le migliori chance si sono sviluppate soprattutto sulla destra. Non a caso l’azione del primo gol apuano, quello del pareggio, è nata proprio da un recupero di capitan Luci, proseguito dalla ripartenza in verticale condotta da Bramante, che poi ha allargato per Doumbia. Con un’accelerazione delle sue, il franco-malese ha fatto fuori un difensore e poi ha esploso un destro potentissimo che ha fulminato il portiere sul primo palo. Il meritato vantaggio con l’incornata di Kalaj, su angolo battuto da D’Auria, ha suggellato un primo tempo, dove la squadra aveva costruito la bellezza di dieci azioni da rete. È qui che Di Natale e i suoi ragazzi hanno vinto la partita, messa poi al sicuro dai gol proprio da Luci e Bramante, probabilmente i migliori in campo. Dopo il poker è arrivato anche un piccolo calo fisiologico, ma ci sta nell’arco di una partita, sempre controllata dalla Carrarese. L’ultimo gol segnato dall’Imolese in pieno recupero non cambia il bilancio dell’incontro. Quello che conta è che la Carrarese dopo le difficoltà d’inizio stagione sembra aver trovato la sua identità di gioco, una condizione atletica e la capacità di creare tanto in attacco.
Insomma, a Imola di è vista la Carrarese di Di Natale, sperando che il trend posa continuare contro la Pistoiese sabato prossimo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
