Gioco
In campo per onorare la memoria del direttore sportivo Egiziano Frediani
avenza. La San Marco torna oggi in campo e lo fa con la morte nel cuore. L’appuntamento sportivo dice Coppa Italia di Eccellenza a Pontremoli (fischio d’inizio ore 15) per il recupero della gara rinviata due domeniche fa per il nubifragio ma la condizione mentale ed il morale dei rossoblu sono sotto i piedi dopo la tragedia di lunedì mattina che ha visto l’improvvisa morte del direttore Egiziano Frediani che un giorno prima aveva assistito all’uscita stagionale in campionato dei suoi ragazzi alla Covetta contro il Prato 2000. Nello spogliatoio avenzino c’è comprensibilmente poca voglia di parlare ma dall’altra parte c’è comunque da onorare un impegno sportivo anche e soprattutto nel ricordo dello stesso Frediani, grande e conosciutissimo uomo di calcio. La gara di due domeniche fa era stata sospesa dopo soli sette minuti di gioco allorché sul Lunezia si scatenò un autentico nubifragio con tanto di fulmini con il direttore di gara di fatto costretto a fischiare anzitempo la fine della gara ed ordinarne di conseguenza la ripetizione fissata per quest’oggi. Animi contrapposti, relativamente al calcio giocato, nei rispettivi spogliatoi delle due cugine apuane di fronte quest’oggi. San Marco reduce dalla netta sconfitta interna di domenica scorsa contro il Prato 2000 che è passato ad Avenza col punteggio di due a zero. Stesso risultato ma a favore invece per gli azzurri lunigianesi che hanno espugnato il terreno del Valdinievole Montecatini. Nella prima gara del triangolare la San Marco ha pareggiato a reti inviolate alla Covetta contro la Massese e quindi per gli avenzini l’unica possibilità di continuare a sperare nel passaggio del turno è la vittoria per poi stare ad attendere l’esito della terza gara allo stadio Vitali di Massa tra i bianconeri e la stessa Pontremolese.
Nicola Morosini
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