Sicurezza
Massese, prima sfida con la matricola River Pieve
Allo stadio Vitali l’undici di mister Gassani cercherà di regalare un primo sorriso (e i tre punti) alla piazza bianconera
Alessandro Tabarrani
MASSA. Ci siamo. Parte questo pomeriggio il campionato di Eccellenza 2021 - 2022 con la Massese che esordirà al “Gianpiero Vitali” contro la matricola, River Pieve (ore 15). La Massese pronta al debutto casalingo che segna l’avvio della stagione del calcio giocato in un campionato dalle grandi aspettative per i bianconeri ma anche dalle tante difficoltà a cominciare da quelle legate al girone.
La squadra di Matteo Gassani cercherà di regalare un primo sorriso alla piazza bianconera trovando i primi tre punti ai danni della squadra guidata dal grande ex, Edoardo Micchi.
Come più volte spiegato, sarà un campionato assai difficile e dove i margini di errore saranno ridotti al lumicino visto che il girone dove si trova la Massese è composto da sole 12 squadre.
Iniziare bene sarà dunque fondamentale. Per portare a casa i tre punti, ci vorrà una prestazione molto attenta considerando che la prima giornata di campionato è sempre ricca di insidie in ogni categoria; soprattutto, è la Massese ad avere tutto da perdere contro una squadra che giocherà il campionato sulle le ali dell’entusiasmo essendo una neopromossa.
Detto questo, Gassani dovrà fare a meno di alcuni elementi, come i lungodegenti, Thomas Dell’Amico, Raffaele Cartano e Michelangelo Baldini, oltre al terzino, Stefano Battistoni che deve scontare un turno di squalifica. Vivaddio, il tecnico bianconero potrà convocare l’esterno offensivo, Filippo Manfredi.
Anche il centrocampista, Mohamed Soumahoro quasi certamente non sarà della partita per un guaio muscolare. Dinanzi a questa situazione, la Massese dovrebbe scendere in campo con Barsottini tra i pali, Zambarda e Lucaccini dirimpettai, Brignone e Bennati laterali. In mezzo al campo spazio alla coppia Fall - Scampini a sostegno delle tre mezze punte Lorenzini, Tripoli e Casalini che agiranno dietro il terminale offensivo, Franzese.
Insomma, quest’oggi la Massese dovrà fare a meno di giocatori importanti, ma la voglia di vincere dovrà prevalere su tutto. Poi, per carità, il calcio non è una scienza esatta, e in campo, a livello di episodi, può succedere di tutto al di là della prestazione.
Nel lungo precampionato, le zebre hanno disputato diverse amichevoli per favorire l’amalgama di un gruppo che, rispetto alla passata stagione, è cambiato molto.
Dunque, dal punto di vista tattico, i meccanismi hanno fatto un buon rodaggio; per quello che riguarda la tenuta atletica, c’è ancora spazio per un miglioramento, una condizione con cui, più o meno, devono fare i conti un po’ tutte le squadre che oggi danno il calcio di inizio del loro campionato.
Quest’anno, è bene sottolinearlo, si parte senza particolari proclami ma tenendo un profilo basso, guardando partita per partita, senza fare programmi che siano più lunghi di una settimana.
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