Il Tirreno

L’incubo e il risveglio Carrarese col cuore riemerge dall’abisso

Luca Santoni
L’incubo e il risveglio Carrarese col cuore riemerge dall’abisso

Un primo tempo senza mordente e il Montevarchi infierisce per due volte Che reazione nella ripresa: Doumbia ed Energe agguantano un pari importante

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Luca Santoni

CARRARA. Azzurri all'inferno e ritorno. Grandi emozioni, quattro reti, un rigore sbagliato, un palo e una traversa. E' davvero accaduto di tutto ieri tra Carrarese e Montevarchi. Il 2-2 finale premia l'impegno e l'agonismo messi in campo da entrambe le squadre. Più di ogni altra sensazione, resta il grosso pericolo corso con il doppio svantaggio degli apuani, ma anche il grande segnale positivo per l'ottima reazione della squadra di Di Natale, che ancora una volta si conferma stregone con i cambi dalla panchina. Una gara equilibrata nel punteggio, caratterizzata da fasi alterne, ma rispetto al passato, l'approccio è stato sicuramente positivo per la Carrarese, molto più pericolosa e vivace in fase offensiva. A complicare i piani degli azzurri è stato il rigore fallito da Infantino al 23'. La parata di Rinaldi ha riattizzato l'entusiasmo del Montevarchi, che ha trovato il vantaggio al 44' con Barranca. Quella a cavallo tra primo e secondo tempo è stata la fase più complicata e difficile da gestire per la Carrarese, che si è ritrovata addirittura sotto di due gol al 15' della ripresa dopo il colpo di testa di Gambale.

La Carrarese ha avuto il grosso merito di non arrendersi mai e, come già accaduto diverse volte in questo avvio di stagione, la riscossa apuana è arrivata dai cambi in corso d'opera. L'ennesima dimostrazione della qualità della panchina a disposizione di mister Di Natale che ha saputo ridisegnare con maestria una Carrarese a super trazione offensiva con quattro punte in campo. Gli ingressi di D'Auria, Bramante ed Energe si sono senza dubbio rivelati la chiave decisiva per la svolta della partita. La Carrarese è riuscita a chiudere d'assedio il fortino del Montevarchi, sfruttando le forze fresche dei subentrati e l'ottima gamba del terzino sinistro Imperiale, autore dei due assist che hanno favorito, prima l'incornata di un super Doumbia (27') e poi il sinistro preciso di Energe (33'). Un recupero meritato da parte della Carrarese, resasi pericolosa in diverse occasione. In questo senso, da ricordare anche la traversa colpita da D'Auria (21') ed il clamoroso palo centrato in tuffo da Figoli (29'). Insomma, un pareggio giusto per la Carrarese che avrebbe probabilmente raccolto molto di più, se avesse saputo gestire meglio certi episodi. In attacco si sono visti evidenti passi in avanti. La squadra ha costruito tante azioni. Il rodaggio sembra essere finito, anche se resta da ritrovare il vero Saveriano Infantino, ancora a secco. Nel bilancio finale bisogna anche mettere in conto che gli azzurri hanno incontrato un baby Montevarchi, con l'età media della rosa più giovane di tutto il girone (22,1 contro i 24,6 della Carrarese). Con questo 2-2 la Carrarese sale a 8 punti in classifica. Nel prossimo turno (8^ giornata) gli azzurri giocheranno in trasferta a Imola, domenica 10 ottobre alle 17,30.

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