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Un Montevarchi “arrabbiato” per una Carrarese in crescita

Luca Santoni
Un Montevarchi “arrabbiato” per una Carrarese in crescita

Domani in casa la terza partita in una settimana per gli azzurri di Totò Di Natale Tunjov fuori per squalifica, si scalda Figoli, in cabina di regia Luci o Pasciuti

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Luca Santoni

carrara. Domani la Carrarese sarà nuovamente protagonista in campo e vuole farsi trovare pronta. Allo stadio dei Marmi, a partire dalle ore 17,30, gli azzurri ospiteranno il Montevarchi. L'incontro sarà valevole per la settima giornata di campionato e chiuderà il tour de force, iniziato sabato scorso con la Fermana e proseguito martedì con la Reggiana.

Contro i rossoblù la compagine apuana giocherà la terza gara in una settimana. Di solito questo è l’appuntamento più complicato in un trittico ravvicinato di incontri. Sarà importante farsi trovare pronti sotto il profilo delle energie mentali e atletiche. A tale riguardo mister Antonio Di Natale non ha dubbi: «I ragazzi sono tutti in buona condizione, abbiamo a disposizione ancora allenamenti, per decidere la formazione migliore, ma sono tutti in condizione. Fisicamente e mentalmente, alla terza gara in una settimana, si può pagare qualcosa, ma ci faremo trovare pronti».

La Carrarese si troverà di fronte a un Montevarchi ferito e arrabbiato, reduce da discrete prestazioni, ma anche da tre sconfitte di fila contro Pescara, Pontedera e Siena. La squadra guidata da Roberto Malotti, con 6 punti in classifica, si presenterà sicuramente allo stadio dei Marmi decisa ad invertire la tendenza e a dare battaglia. «Che avversario pensa di trovare sabato?» chiediamo a Di Natale, che risponde: «Il Montevarchi ha una impostazione tattica piuttosto a trazione anteriore con un 3-4-1-2 e ha dimostrato di giocarsi le partite. Vero che gli avversari vengono da sconfitte, ma anche noi vogliamo ottenere punti dopo la buona prestazione di Reggio, che è stata infruttuosa a livello di punti». Insomma Totò salva la prova che la sua squadra ha offerto al “Mapei”, anche se bisognerà trovare il sostituto di Tunjov, espulso per doppia ammonizione martedì e squalificato per un turno dal giudice sportivo. A prendere il posto del nazionale estone sulla mezzala sinistra potrebbe essere Figoli. Resta da capire, poi, se Di Natale confermerà Luci in cabina di regia o lo sostituirà con Pasciuti. Sulla trequarti potrebbe esserci nuovamente spazio per Mazzarani, tenuto a riposo contro la Reggiana. In questo caso la squadra tornerebbe al 4-3-1-2, lasciando momentaneamente da parte il 4-3-3.

«In mediana – riprende il tecnico – ci sono molte opzioni e per caratteristiche esistono giocatori validi, per il modo in cui giochiamo. Il nostro centrocampo ha fisicità ed anche qualità, manterremo questa linea anche sabato». Al di là dei numeri e dei nomi, sarà importante continuare il cammino di crescita in fase offensiva. Rispetto a quanto visto finora, la Carrarese ha i mezzi per arrivare con maggior continuità in area avversaria e creare sempre più occasioni da rete. Questo è un aspetto su cui il tecnico insieme al suo staff stanno lavorando. «La nostra fase offensiva è destinata a migliorare – spiega Di Natale - sia per automatismi, che per la combinazione delle caratteristiche dei giocatori da impiegare. La possibilità di essere verticali e rapidi nelle giocate, consente di entrare in area più velocemente e più volte a partita. In questo senso credo che stiamo migliorando rispetto alle prime gare di questa stagione».

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